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Didattica BES: la semplificazione

28/01/2019   Dott.ssa Giulia Guardavilla
La categoria dei BES comprende alunni con esigenze differenti che necessitano di vari livelli di adattamento dei contenuti. La semplificazione è una modalità di adattamento rivolta agli alunni che seguono un PEI e hanno bisogno di una riduzione dei contenuti.

La categoria dei Bisogni Educativi Speciali comprende alunni con esigenze di apprendimento e capacità molto differenti che richiedono diversi livelli di adattamento del materiale didattico.

I processi principali di adattamento sono la facilitazione e la semplificazione. La semplificazione si utilizza per gli studenti che hanno un Piano Educativo Individualizzato, quindi differenti obiettivi di apprendimento, e consiste nella riduzione della complessità del compito in modo che si adatti a obiettivi individuali dell’alunno precedentemente stabiliti nel Piano Educativo Individualizzato.

La semplificazione del materiale didattico si attua quando l’alunno presenta problemi a livello cognitivo che non gli permettono di raggiungere gli stessi obiettivi di apprendimento dei compagni. In questo caso l’alunno avrà obiettivi individuali che sono stati stabili nel suo Piano Educativo Individualizzato.

Alcune modalità di semplificazione sono:

  • riduzione dei contenuti: il contenuto dell’argomento di studio è ridotto come quantità, quindi l’insegnante sceglie quali parti eliminare e quali sono più importanti per lo studente;
  • riduzione della complessità: i contenuti oggetto di studio vengono ridotti come complessità utilizzando un linguaggio semplice o molte immagini che sostituiscano parte del testo scritto;
  • utilizzo di modalità di presentazione differenti come il gioco o il computer in modo da coinvolgere maggiormente lo studente;
  • adattamento dei contenuti in modo che si possano avvicinare il più possibile all’esperienza quotidiana degli alunni e che possano essere associati a qualcosa di concreto;
  • utilizzo di materiali didattici differenti come una ricerca iconografica riguardo un argomento invece che lo studio di un testo.

Anche nel caso di alunni con gravi difficoltà sarebbe sempre importante che lo studente avesse i libri di testi adottati dalla classe e affrontasse gli stessi argomenti dei compagni, anche se in forma molto semplificata. Il libro di testo è uno strumento di inclusione fondamentale perché permette all’alunno di seguire lo stesso percorso dei compagni anche se adattato alle sue esigenze specifiche.

È importante valutare quando scegliere un processo di semplificazione o facilitazione perché per consentire lo sviluppo del massimo potenziale di un alunno bisogna stabilire obiettivi di apprendimento che siano alla sua portata, ma non troppo semplici.


28/01/2019   Autore: Dott.ssa Giulia Guardavilla

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