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La scelta del libro di testo: caratteristiche importanti per l’inclusione

04/02/2019   Dott.ssa Giulia Guardavilla
La scelta del libro di testo rappresenta un momento molto importante perché il libro di testo è lo strumento principale utilizzato dagli studenti per apprendere. La scelta di un libro di testo adeguato è fondamentale anche in ottica inclusiva.

La scelta del libro di testo è fondamentale in ogni ordine di scuola e rappresenta il primo passo per progettare una didattica inclusiva: è infatti molto importante che ogni alunno possa lavorare utilizzando gli stessi libri di testo dei compagni, anche in presenza di difficoltà e anche se queste difficoltà non gli dovessero consentire di raggiungere gli obiettivi previsti per la classe.

Ci sono però alcuni elementi che devono essere tenuti in considerazione in ottica inclusiva quando si sceglie un libro di testo: l’obiettivo è poter utilizzare il più possibile anche con alunni con BES i contenuti presenti nel manuale. 

I contenuti, come descritto nei precedenti articoli su semplificazione e facilitazione, possono essere adattati dall’insegnante in modo da rispondere ai bisogni dei diversi alunni e a stili di apprendimento differenti, ma se il libro di testo è già costruito in ottica inclusiva sarà necessario un adattamento minore.

Gli elementi che devono essere presi in considerazione sono:

  • gli elementi grafici;
  • la possibilità di orientarsi nel libro;
  • il lessico utilizzato;
  • i materiali multimediali;
  • gli esercizi.

L’aspetto più importante per favorire la leggibilità sono gli elementi grafici, che possono modificare in modo sostanziale la facilità di utilizzo del libro da parte di tutti gli studenti, ma in particolare quelli con BES.

Vediamo di seguito la descrizione di alcuni elementi grafici.


Allineamento

Il testo è più leggibile se allineato a sinistra o “a bandiera” rispetto al testo giustificato o centrato. Questo perché nel testo allineato a sinistra la distanza tra una parola e l’altra rimane costante rendendo la lettura più agevole.

Possibilmente il testo non deve seguire il contorno delle immagini.


Carattere e interlinea

Il carattere utilizzato deve essere “senza grazie” come alcuni dei comuni caratteri di Word come il Verdana. Bisogna che il corsivo sia limitato al minimo perché è meno leggibile. L’interlinea, cioè la distanza tra una riga e l’altra, deve essere sufficientemente ampia per consentire una lettura più agevole.


Immagini

Le immagini non devono essere un elemento che serve per riempire o decorare la pagina, ma devono essere coerenti e esplicative rispetto al contenuto della pagina. Molti alunni con BES si agganciano all’elemento visivo per le memorizzazione.


Schemi e mappe

È bene che il libro sia corredato di schemi e mappe che consentono di riassumere i contenuti di ogni capitolo, in modo che si possa avere un’idea generale dell’argomento trattato.


Affollamento della pagina

È importante che la pagina non risulti eccessivamente affollata, cioè piena di testo, immagini, box, sfondi colorati. Spesso i libri, soprattutto della scuola primaria, presentano pagine troppo ricche di elementi che non costituiscono una facilitazione, ma confondono.


Orientamento nel libro

È importante che nella pagina ci siano elementi che consentono di sapere in modo immediato in quale parte del libro ci si trova e che distinguano dal punto di vista grafico le sezioni dedicate agli esercizi, all’approfondimento, etc.


Lessico

Il lessico utilizzato deve essere comprensibile e, quando sono presenti termini più complessi o specifici della materia è importante che sia presente un glossario a fianco del termine stesso.


Materiali multimediali

I materiali digitali e multimediali sono una parte integrante del libro di testo e possono essere sfruttati nella didattica. È importante considerarne la ricchezza e l’utilità dal punto di vista didattico. 

È importante valutare la presenza di una sintesi vocale che possa essere utilizzata in modo agevole e in autonomia dagli alunni.


Esercizi

La formulazione degli esercizi è un altro elemento fondamentale da tenere in considerazione. Gli esercizi dovrebbero essere  distinti dal punto di vista grafico dalle altre parti del testo. È importante che ci sia un’indicazione della difficoltà di ogni esercizio e che sia presente spazio sufficiente per poterli svolgere.

La consegna deve essere chiara e non troppo lunga.


04/02/2019   Autore: Dott.ssa Giulia Guardavilla

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