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Giacomo Carli: la Open University e la didattica asincrona - Parte 1

Inizia oggi una serie di quattro video in cui il professor Giacomo Carli della Open University ci parlerà della didattica asincrona e dei suoi vantaggi.

Metodologie 
15 luglio di: Redazione

Giacomo Carli è Senior Lecturer di Strategia presso la Open University, nel Regno Unito. Abbiamo avuto il piacere di conoscerlo e parlare con lui del suo lavoro e di come imposta le sue lezioni a distanza: ne è nata una bella chiacchierata da cui sono nati quattro video. 

Nel primo, che potete vedere qui sopra, il professor Carli ci spiega che cos'è la didattica asincrona secondo la Open University e di quali sono i principali vantaggi didattici di questo approccio. 

La Open University, infatti, nasce cinquant'anni fa come università specializzata proprio nella didattica a distanza. A quell'epoca non esisteva ancora Internet e i primi studenti ricevevano a casa il materiale didattico. Un tutor era a loro disposizione in varie zone del Regno Unito, per supportarli durante lo studio.

Oggi le cose sono un po' cambiate: la Open University conta 168.000 studenti in tutto il mondo e le lezioni sono tenute esclusivamente online. I corsi possono essere trimestrali, semestrali e annuali e sono calibrati specificatamente sul tempo che gli studenti - spesso lavoratori - hanno a disposizione per studiare. 

Lo studio è organizzato per settimane, e ogni settimana è strutturata in pacchetti di studio. Per ogni settimana di corso sono previsti contenuti da studiare ma anche un activiity planner per favorire l'apprendimento attivo.

Il prossimo appuntamento, in cui parleremo con Giacomo Carli dei vantaggi della didattica asincrona, è alla fine di questa settimana! Seguiteci!