Dire, fare, insegnare
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Haiku per raccontare l'estate

Giuliana Disanto, docente alla scuola primaria, propone un’attività di scrittura creativa da fare durante le vacanze che chiede ai bambini di raccontare la loro estate nella forma e con lo stile di un haiku.

Primaria 
27 luglio di: Giuliana Disanto
copertina

Si chiudono gli zaini e si aprono gli ombrelloni: l’estate è arrivata puntuale e come ogni anno i nostri ragazzi si trovano a riprogrammare le loro giornate con tante attività. Come raccontare questa stagione e tutto quello che porta con sé? Invece del solito diario potremmo proporre ai bambini di scrivere degli haiku.

Gli haiku sono componimenti poetici che nascono in Giappone. La loro struttura è molto semplice: sono parole legate tra loro senza rima, in tre righe che rispettano lo schema 5-7-5: le parole della prima hanno cioè in totale cinque sillabe, quelle della seconda sette sillabe, quelle della terza di nuovo cinque. Quando si parla di haiku in realtà è difficile definirli poesie o aforismi perché potrebbero essere entrambe le cose. Si tratta di parole in cui ciò che è fondamentale non è quello che viene detto ma il non detto: gli haiku sono componimenti dell’anima che riescono a evocare molte cose e nello specifico l’emozione legata alle stagioni.

In questi componimenti possono raccontare della stagione in modo esplicito, con un accenno diretto e facilmente intuibile a chiunque legga. Il collegamento può però anche essere più sottile e complicato da cogliere, per esempio con un un riferimento a un evento atmosferico tipico di una determinata stagione solo in una certa parte del mondo.

Ho presentato gli haiku durante l’anno scolastico e i miei ragazzi della scuola primaria sono rimasti talmente affascinati che ne hanno fatto un gioco e un passatempo anche nei loro momenti liberi. Non solo si sono esercitati nella suddivisione in sillabe, ma hanno anche realizzato delle poesie simpatiche, commoventi, nostalgiche e propositive. Ho quindi chiesto loro di scriverne altri durante le vacanze, secondo la loro ispirazione.

Scrivere haiku è infatti davvero una grande palestra di immaginazione. Presentare questo stile ai ragazzi permette loro di raccontare la propria estate e realizzare un segnatempo intimo e personale della stagione più ricca e bella dell’anno. Ecco alcuni haiku scritti dagli alunni.

Giugno salato / corre velocemente / nella piscina.

Ho un tesoro. / È molto importante / la mia estate.

Il tulipano / colorato di rosso. / È primavera.

La felicità. / È di colore giallo, / è il mio sole.