Dire, fare, insegnare
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Il piccolo Bruco Maisazio, una fiaba musicale

Ivana Capone, docente della scuola primaria specializzata in didattica della musica ed educazione musicale, ha condiviso con noi la sua proposta di lezione e attività basate sulla lettura dell'albo illustrato "Il piccolo bruco Maisazio".

Primaria 
12 luglio di: Ivana Capone
copertina

Un albo illustrato è un vero e proprio strumento multisensoriale, custode di una pluralità di linguaggi ed esperienze: uno di questi linguaggi è proprio quello musicale. Per questo motivo, lasciandosi ispirare dalla lettura di storie reali e fantastiche, si possono costruire delle esperienze musicali che abbiano come obiettivi formativi non solo l’acquisizione di abilità e competenze musicali, ma anche la stimolazione della creatività, dell’immaginazione, delle abilità artistiche, motorie, cognitive, linguistiche e sociali.

“Il piccolo Bruco Maisazio” di Eric Carle

“Di notte su una foglia illuminata dalla luna, c’era un piccolo uovo.”

Così si apre l’avventura del piccolissimo bruco protagonista del racconto, il quale appena esce dal suo uovo si mette in cammino alla ricerca di cibo. Ha così tanta fame che ogni giorno della settimana mangia sempre di più fino a saziarsi talmente tanto da avere un mal di pancia insopportabile! Decide, allora, di costruirsi una casa accogliente per riposarsi. Ma ecco che dopo due settimane nel suo bozzolo accade qualcosa: il bruco si trasforma in una farfalla.

Lettura del libro

Per leggere un libro in classe è necessario creare il clima giusto. Il momento della lettura deve essere vissuto dai bambini e dall’insegnante come un momento di condivisione, di calma, di scoperta libera ascolto reciproco. È funzionale a questo scopo l’utilizzo di una formula magica che preceda la lettura. Per esempio:

“La storia sta per iniziareapro le orecchiee son pronto a viaggiarecon immaginazione e fantasiala musica dei librimi porta via.”

Dopo aver effettuato una lettura animata e interattiva dell’albo illustrato “Il piccolo Bruco Maisazio” lasciamo ai bambini la possibilità di esprimere pensieri e riflessioni, accogliamo le loro domande e le loro curiosità. Il libro in questione presenta tantissimi temi da affrontare insieme ai bambini, come i giorni della settimana, i numeri, il ciclo della vita, la metamorfosi e così via. Cerchiamo di guidare la conversazione toccando i principali.

Uova di bruco sonore

Tutto il racconto inizia dall’uovo da cui pian piano nascerà il bruco. Per intraprendere le nostre attività allora proponiamo ai bambini di costruire delle uova di bruco molto speciali, che possono essere trasformate in strumenti musicali. Occorrente:

  • un ovetto sorpresa Kinder a bambino;
  • vari materiali a piacimento da poter inserire negli ovetti (riso, semi, legumi, sassolini, conchiglie, chiodini, sale, sabbia ecc.);
  • scotch o nastri adesivi decorativi.

Ciascun ovetto dovrà essere riempito con uno solo dei materiali scelti, in modo da potergli assegnare un’identità sonora ben precisa. Inoltre, è molto importante la quantità di oggetti inseriti negli ovetti; infatti, occorre riempirne i ¾, non di più né di meno. A questo punto, chiudiamo gli ovetti e aiutiamo i bambini a sigillarli e contemporaneamente decorarli. Lasciamo un momento conclusivo dell’attività ai bambini per poter esplorare ciò che hanno realizzato, invitandoli a suonare gli ovetti di bruco sonori e ad ascoltarne il suono. Infine, mettiamoli da parte per riprenderli successivamente.

Cammino come un bruco

Analizziamo insieme ai bambini l’animale bruco, identificandone le caratteristiche principali. Possiamo guidare la riflessione condivisa con alcune domande, quali:

  • Di che colore è il bruco? Il corpo? E la testa?
  • Che forma ha il bruco? È lungo o corto?
  • Secondo voi è liscio? È ruvido? È peloso?
  • È leggero o pesante?
  • Come cammina? Lento? Veloce? Fa rumore?

A questo punto proponiamo ai bambini di sperimentare con il corpo la camminata del bruco. Dapprima chiediamo loro di provare a camminare come un bruco liberamente. Infine, se nessun bambino realizza il movimento corretto con il corpo in modo spontaneo, proponiamo di camminare a terra allungando e accorciando il nostro corpo. Sperimentiamo ancora la camminata del bruco sul brano “Pizzicato Polka” di J. Strauss disponibile a questo link.

La settimana del Bruco Maisazio

In seguito disponiamoci in cerchio insieme ai bambini, seduti a terra a gambe incrociate. Utilizzando le illustrazioni del libro dal momento in cui il bruco si mette in cammino alla ricerca di cibo organizziamo un’attività ritmica con gli ovetti realizzati precedentemente. Consegniamo a ciascun bambino il suo ovetto e chiediamo di aspettare il nostro segnale per suonarli.Cominciamo a leggere: “Lunedì mangiò una mela…” e chiediamo ai bambini di continuare con noi “…ma non riuscì a saziarsi”.Proseguiamo nella lettura: “Martedì mangiò due pere…” e chiediamo ai bambini di continuare con noi la frase che già conoscono stavolta battendo anche le mani e in seguito suonando gli ovetti.Cerchiamo di mantenere un ritmo regolare quando leggiamo in modo che i bambini possano ascoltarlo e riprodurlo quando tocca a loro intervenire con la voce, le mani e lo strumento. Concludiamo la lettura della settimana del bruco proseguendo allo stesso modo. Possiamo anche variare la nostra lettura interattiva chiedendo ai bambini di contare quanti cibi mangia il bruchetto oppure suonando altre parti del corpo o ancora chiamando i bambini a turno nella ripetizione ritmica della frase “…ma non riuscì a saziarsi”.

A caccia di cibo!

Proponiamo ai bambini di fingerci tanti piccoli bruchi affamati e di andare in cerca di cibo. Distribuiamo a terra in modo omogeneo le immagini dei cibi che abbiamo incontrato nella lettura dell’albo illustrato (disponibili in allegato) e chiediamo ai bambini di camminare, senza toccare le immagini, come bruchi mentre cantiamo la melodia di Oh Susanna! senza parole (disponibile a questo link). Il canto è suddiviso in quattro piccole frasi separate l’una dall’altra da un momento di silenzio. Proprio in questo momento ciascun bambino prenderà un’immagine da terra e fingerà di mangiarla pronunciando un forte “GNAM!”. Non sarà necessario spiegare il gioco ai bambini, basterà mostrarglielo giocando insieme a loro. Dopo poco avranno compreso lo svolgimento del gioco e inizieranno a cantare anche loro.

Volo come una farfalla

Così come abbiamo fatto in precedenza per il bruco, analizziamo insieme ai bambini l’animale farfalla. In seguito, proponiamo loro di sperimentare con il corpo il volo della farfalla. Dapprima chiediamo loro di provare a volare liberamente. Infine, proponiamo loro di effettuare il movimento sul brano Eine Kleine Nachtmusik di W.A. Mozart disponibile a questo link.

Drammatizzazione della storia

Infine è possibile realizzare insieme ai bambini una drammatizzazione musicale dell’avventura del piccolissimo bruco Maisazio sul brano Il Mattino di E. Grieg disponibile a questo link.La drammatizzazione può essere così realizzata.

  • Prime due ripetizioni del tema (dall’inizio al min 0:20): i bambini sono sdraiati a terra e portando le gambe all’addome le chiudono in un abbraccio come se fossero piccoli bruchi nell’uovo. Dondolano avanti e dietro cullati dal vento.
  • Terza e quarta ripetizione del tema (dal min 0:20 a 0:40): nella stessa posizione aprono le gambe e dondolano a destra e sinistra.
  • Dal min 0:40 a 1:50: l’uovo pian piano si schiude ed esce il bruchetto affamato che parte in cerca di cibo. I bambini fingono di uscire dall’uovo e iniziano a camminare in cerca di cibo come se fossero piccoli bruchi. Man mano che camminano raccolgono le tesserine con le immagini dei cibi.
  • Dal min 1:50 a 2:00: i bruchetti sono ormai sazi, si mettono seduti e si toccano il pancino soddisfatti.
  • Dal min 2:00 a 2:40: i bambini iniziano a costruire il loro bozzolo distendendosi a pancia in giù e rannicchiandosi sempre di più. Dondolano a destra e sinistra cullati dal vento.
  • Dal min 2:40 a 3:23: i bozzoli piano piano si aprono ed escono fuori delle bellissime farfalle. I bambini volano come farfalle.
  • Dal min 3:23 a fine: le farfalle, ormai stanche, si riposano. I bambini si abbassano lentamente fino a sedersi per terra con le ginocchia, si distendono in avanti con il busto e chiudono la loro testa fra le braccia.

Dalla fiaba del piccolo bruco Maisazio si possono ideare tantissime attività dedicate all'esplorazione delle abilità musicali e creative di bambini e bambine.

In copertina l'illustrazione di Eric Carle scelta per l'edizione italiana dell'albo illustrato, edita da Mondadori.