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“Italiano anche per te”, insegnare l’italiano agli studenti stranieri

Miranda Monticelli, ex docente della scuola primaria, ci racconta della sua esperienza nell’insegnare italiano agli alunni stranieri e di come da questo siano nati i volumi “Italiano anche per te”.

Esperienze di insegnamento 
28 gennaio di: Miranda Monticelli
copertina

Sono una ex insegnante di scuola primaria, mi chiamo Miranda Monticelli e, dopo il pensionamento, ho continuato a essere “la maestra Miranda” anche per gli alunni stranieri che ho seguito alla scuola media “Giacomo Leopardi” di San Vittore Olona come volontaria del CIF.

Il CIF, Centro Italiano Femminile, è un’associazione senza fini di lucro e riunisce donne che operano in campo civile, sociale e culturale. È presente su tutto il territorio nazionale, ma la sua azione si diversifica a seconda dei bisogni che il territorio esprime. Sin dall’anno scolastico 2004/2005 il CIF comunale di Legnano si è fatto promotore del progetto “Anch’io sto bene in Italia” per far fronte alla situazione di emergenza che iniziava a crearsi con l’arrivo sempre più frequente di bambini stranieri.

Le socie coinvolte sono persone preparate che hanno maturato esperienze in campo didattico-educativo. Affiancando questi nuovi alunni in orario scolastico, si rapportano con gli insegnanti di classe e favoriscono interventi personalizzati. La mia esperienza più significativa come volontaria risale a dieci anni fa, quando nella 3^C della professoressa Ranzini si era aggiunto un alunno nigeriano. Eghosa si trovava in Italia da poche settimane e comunicava solo in inglese. Era importante pensare, per lui, un percorso di alfabetizzazionee di integrazione. I sussidi di cui disponevamo erano adatti a bambini della scuola primaria e non rispondevano ai bisogni e agli interessi di un adolescente, ma la prof. e io non ci siamo perse d’animo: se è vero che “la necessità aguzza l’ingegno”, abbiamo cominciato a produrre noi il materiale adatto al nostro scopo.

 A questo materiale se ne è aggiunto altro negli anni successivi… così il materiale raccolto, selezionato e ordinato secondo un piano didattico sperimentato in concreto, ha dato vita a tre quaderni operativi: una micro antologia e due testi di grammatica. La professoressa Marinella Ranzini, prima fra tutti, ha creduto nel progetto e a questo si è dedicata con passione fino all’ultimo. Parecchie altre persone hanno apprezzato la nostra idea e hanno contribuito a renderla concreta. Il CIF di Legnano, che da subito aveva condiviso i nostri obiettivi, ha pubblicato i testi e li ha fatti conoscere nelle scuole sul nostro territorio.

La micro antologia “ITALIANO anche per te - leggi, comprendi, comunica” affronta tre grandi temi inerenti alla personae ai suoi bisogni fondamentali: la conoscenza di sé e degli altri, l’ambiente e il tempo in senso lato. Propone testi in prevalenza di tipo descrittivo e narrativo, utili alla percezione dello spazio e del tempo, attraverso l’osservazione di persone, oggetti, relazioni. L’opera è corredata da una serie di esercizi, graduati nelle difficoltà, che hanno l’obiettivo di migliorare progressivamente le competenze. Le immagini possono essere utilizzate come strumenti di pre-reading (si osservano le illustrazioni, si discutono insieme, si acquisiscono informazioni circa l’argomento trattato), come materiale per il confronto e/o l’apertura di una nuova attività, anche interdisciplinare.

                                                           

I due quaderni di grammatica offrono la possibilità di un approccio positivo alle regole da applicare sul piano pratico e rispettano la gradualità di un percorso in continua evoluzione: con il primo quaderno l’alunno acquisisce familiarità con la nuova lingua sia parlata che scritta e apprende le nozioni più elementari dell’italiano, con il secondo è pronto a ricevere ulteriori stimoli. L’esperienza di anni di insegnamento agli alunni stranieri ci ha suggerito di evitare una divisione rigida tra la parte morfologica e la sintassi, per privilegiare il bisogno di dare risposta alle domande immediate che nascono a mano a mano che si approfondiscono gli argomenti.

             

I tre quaderni operativi non intendono proporre un percorso rigido, sono strumenti da “aggiustare” in relazione all’alunno straniero con cui si lavora e a nuove situazioni.Se l’alunno è sostenuto, incoraggiato e valorizzato dall’insegnante, a poco a poco le sue paure iniziali si stemperano e il suo impegno viene premiato. La buona relazione che si crea e l’utilizzo di strumenti didattici specifici promuovono l’apprendimento che è condizione irrinunciabile per l’integrazione. Sappiamo che ogni storia è unica e irripetibile, ma se ripensiamo ai numerosi bambini e ragazzi stranieri che noi volontarie abbiamo seguito negli anni, emerge un aspetto comune a tutti: il bisogno di sentirsi accolti, il desiderio di conoscere, il piacere di imparare.

Eghosa,l’alunno nigeriano di 3^ C, oggi venticinquenne, ricorda con piacere la sua prima esperienza scolastica in Italia: “Fu un anno pieno di avventure, tutto grazie ai miei compagni di classe e ai docenti che lo hanno reso meraviglioso. A partire dal modo in cui sono stato accolto. Tutto quanto mi suscitò curiosità e voglia di imparare da questa nuova cultura… Il lavoro svolto durante il primo anno e la preparazione raggiunta sono stati molto utili poi nei miei futuri anni scolastici alle Superiori… Direi di essere stato fortunato a trovarmi in mezzo a queste meravigliose persone che mi hanno dato la spinta ad essere l’uomo che sono oggi”.

Non ho la pretesa di fare e dire cose del tutto nuove, ma la condivisione di esperienze positive può incoraggiare gli insegnanti, che si trovano spesso a dover gestire situazioni problematiche. Mi piace sottolineare che l’insegnamento è uno dei “mestieri” più affascinanti al mondo. E nonostante le difficoltà che tutti conosciamo, quando nel nostro lavoro mettiamo competenza, determinazione e cuore, gli occhi sorridenti dei ragazzi che si affidano a noi ci ripagano di tutte le fatiche.

                                       



Che altro aggiungere, concludendo la mia lunga “chiacchierata”?Il nostro progetto è sempre in movimento. Se vogliamo parlare di novità, uno dei libri che ne sono nati ha vissuto una recentissima evoluzione: l’editore MyEdu ha infatti realizzato un corso online inserito nel portale MyEdu Family, nel quale i contenuti dell’antologia sono stati elaborati e riadattati per dare forma a un corso tutto digitale, con attività interattive, schede da scaricare e letture da fare sul tablet o al PC.

Per accedere alla versione integrale dei materiali didattici proposti è sufficiente scaricare gli allegati in coda all'articolo.

Si ringrazia il CIF, Centro Italiano Femminile, per la gentile concessione delle schede didattiche.