Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

L’aula: l’organizzazione funzionale dello spazio

L’aula è lo spazio all’interno del quale avviene gran parte dell’attività didattica quotidiana. Una buona organizzazione dell’aula facilita la gestione della classe e permette di sfruttare al meglio le risorse presenti.

Gestione della classe 
18 febbraio 2019 di: Giulia Guardavilla
copertina

L’organizzazione dello spazio all’interno dell’aula è un elemento importante per contribuire a una migliore gestione della classe e fornire elementi di facilitazione agli alunni con difficoltà di apprendimento. Nel caso in cui siano presenti alunni con problemi comportamentali un’adeguata gestione dello spazio dell’aula è fondamentale per rendere più semplice la gestione da parte dell’insegnante e limitare le situazioni che innescano il manifestarsi di comportamenti di disturbo.

Gli elementi da tenere in considerazione per l’organizzazione dell’aula sono diversi, a partire dalla disposizione dei banchi rispetto alla cattedra fino ad arrivare ai cartelloni appesi alle pareti.

È importante che all’inizio dell’anno scolastico le insegnanti riflettano su come organizzare lo spazio all’interno dell’aula ed eventualmente dividano le diverse zone in modo che ogni insegnate abbia uno spazio dedicato nel quale può appendere cartelloni e conservare il materiale.

Gli elementi che devono essere tenuti in considerazione sono:

  • la disposizione dei banchi;
  • la posizione di porta e finestre;
  • la visibilità dei banchi dalla cattedra;
  • i cartelloni sui muri;
  • la posizione del cestino dei rifiuti;
  • la presenza di scaffali, armadi, materiali;
  • la presenza e posizione dell’orologio.



I banchi dovrebbero essere posizionati in modo tale da rendere massima la visibilità di ogni alunno da parte dell’insegnante e non rendere troppo difficile per gli alunni muoversi dal proprio banco. Questo è importante in modo particolare alla scuola primaria quando è più probabile che gli alunni si alzino spesso dal banco o che l’insegnante debba raggiungere i singoli banchi per controllare lo svolgimento del lavoro individuale. 

Le disposizioni più diffuse sono: a scacchiera in singoli banchi, a file parallele, a coppie o a ferro di cavallo. In generale le disposizioni migliori sono quella a scacchiera in singoli banchi o a coppie perché permettono una maggiore visibilità degli alunni e consentono di spostarsi all’interno dell’aula in modo più semplice, senza disturbare l’attività dei compagni. È bene ricordare che i banchi possono essere spostati nel caso si lavori in gruppo o ci sia bisogno di una particolare disposizione per lo svolgimento di attività differenti.

All’interno dell’aula esistono elementi necessari per lo svolgimento delle attività quotidiane, ma che possono costituire una fonte di distrazione come il cestino dei rifiuti, le finestre, le porte, la libreria, etc. È importante tenere in considerazione questi aspetti quando si pianifica la disposizione dell’aula e, in particolare, quando si assegnano i posti ai singoli alunni: gli alunni con problemi di attenzione dovrebbero essere posti nelle prime file e il più possibile lontano da fonti di distrazione in modo da non offrire loro ulteriori occasioni per distrarsi.

I cartelloni sono sicuramente un elemento che abbellisce l’interno dell’aula, ma bisogna fare attenzione a non avere un affetto di sovraffollamento. Tutto ciò che è appeso alle pareti dovrebbe costituire una facilitazione per gli studenti, in modo particolare nella scuola primaria, ma perché questo avvenga bisogna che ci sia un certo ordine nel posizionamento dei diversi cartelloni. Ogni materia dovrebbe avere il suo spazio e il contenuto dei cartelloni si dovrebbe modificare con il procedere dell’attività didattica. Per esempio nei primi mesi della classe prima può essere d’aiuto per i bambini avere un cartellone con l’alfabeto e i numeri man mano che si insegnano, ma andando avanti sarà bene sostituirlo con i nuovi argomenti che si introducono.

La presenza dell’orologio può essere un elemento funzionale all’attività didattica, ma anche costituire un elemento di distrazione; per risolvere il problema si può per esempio appendere l’orologio nella parete di fronte alla cattedra in modo tale che gli alunni lo possano vedere solo girandosi e non lo abbiano sempre di fronte.

È bene che lo spazio dell’aula sia il più possibile ordinato e i materiali siano custoditi all’interno di armadi o in scaffali; questo permette di limitare le fonti di distrazione e consente un migliore controllo dell’ambiente in caso di comportamenti oppositivi.

È importante all’inizio della scuola primaria, ma anche successivamente, insegnare agli alunni a tenere in ordine i propri materiali e il proprio banco, abituandoli a tenere a portata di mano solo ciò che è utile in quel momento; questo aiuterà tutti gli alunni e in particolare quelli che hanno difficoltà nell’organizzare il materiale e si distraggono facilmente. È bene infine che l’insegnante si impegni a tenere in ordine la cattedra in modo da fornire un modello positivo agli alunni.