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"Prima Effe": libri e autori protagonisti a scuola. Intervista con Silvia Zerbinati

Silvia Zerbinati, Responsabile di Prima Effe – Feltrinelli per la Scuola, ha raccontato a Dire, fare, insegnare come è nato il progetto e quali sono le proposte rivolte alle scuole.

Editoria  Esperienze di insegnamento 
11 maggio di: Redazione
copertina

Nel 2017 con la nascita di Prima Effe le attività e gli incontri svolti dalle Librerie Feltrinelli nelle scuole di ogni ordine e grado diventano un progetto strutturato e integrato che vuole coinvolgere le classi diffondendo la passione per i libri e la lettura, stimolare la creatività dei ragazzi con sfide e concorsi e avvicinarli ai linguaggi narrativi contemporanei.

La Responsabile Silvia Zerbinati ci ha raccontato che grazie agli incontri con gli autori organizzati nelle scuole in questi anni molti studenti hanno superato il timore di affrontare un libro, e hanno avuto l’occasione di parlare e fare domande a chi le storie le scrive e le racconta. Dopo aver individuato all’inizio dell’anno scolastico i titoli e gli autori più adatti per la classe, anche secondo le proposte e le esigenze dei docenti, gli studenti acquistano e leggono il libro e si preparano all’incontro con lo scrittore, secondo un calendario che va principalmente da gennaio a maggio.

“Anche se siamo tornati a organizzare gli incontri in presenza, la Dad ci ha fatto scoprire le potenzialità degli eventi online, che abbiamo quindi in parte mantenuto”, dice Zerbinati. “In questo modo riusciamo a raggiungere molte più scuole, anche con quelle più piccole o localizzate in zone difficili da raggiungere, e a coinvolgere autori che non riuscirebbero a partecipare in presenza. La qualità dell’evento e dello scambio emotivo tra ragazzi e ospiti non è affatto penalizzato da questa modalità: a volte anzi i ragazzi sono meno intimiditi a fare domande se si collegano dalla loro classe”.





L’incontro con gli autori stimola la curiosità verso il mondo dei lettura e porta a scoprire anche altri libri, per esempio i classici, oggi sempre meno letti. I titoli proposti alle classi sono invece spesso legati da Prima Effe e dai docenti a percorsi di Educazione civica in linea con obiettivi didattici: è stato per esempio il caso dell’evento organizzato con Pif sul libro Due donne sole contro la mafia, gestito interamente dagli studenti delle classi coinvolte.

Oltre agli incontri con gli autori, Prima Effe organizza anche altre attività per le scuole, come il concorso Nuvolette all’orizzonte, che porta il linguaggio del fumetto a scuola e sfida gli studenti a raccontare una storia su un tema indicato mettendo in gioco la loro fantasia, la capacità di lavorare in gruppo e le proprie competenze creative. I vincitori vengono infine premiati con la pubblicazione del loro lavoro in un volume collettivo e con eventi di premiazione.

Spiega Zerbinato: “L’idea del contest Nuvolette all’orizzonte, arrivato alla quinta edizione, nasce in collaborazione con Bao Publishing. Si chiede alle classi o ai singoli studenti della primaria e della secondaria di I e II grado di occuparsi di tutte le fasi della creazione di una storia a fumetti, permettendo ai docenti di organizzare e declinare le attività in diversi modi e di coinvolgere in modo inclusivo anche i ragazzi stranieri o con disturbi dell’apprendimento”.

Scopri di più come partecipare al concorso “Nuvolette all’orizzonte” di Prima Effe in questo articolo di Dire, fare, insegnare.