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Armi di istruzione di massa. Neuroscienze per ragazzi curiosi con Marcello Turconi

Marcello Turconi, neuroscienziato che si occupa di comunicazione scientifica per le scuole primarie, ci ha parlato del suo libro “C come cervello. Neuroscienze per lettori curiosi” e del perché è importante essere consapevoli di come funzionano il nostro corpo e le nostre emozioni.

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27 agosto di: Marcello Turconi

Il mondo dei neuroni, le cellule speciali che nel cervello si scambiano continuamente informazioni e ci permettono di fare qualsiasi cosa, ha sempre affascinato Marcello Turconi: dopo il dottorato in Neuroscienze e un master in Comunicazione scientifica ha deciso così di raccontarlo anche ai ragazzi, nel libro C come cervello. Neuroscienze per lettori curiosi (pubblicato da Nomos Edizioni, illustrazioni di Allegra Agliardi) e nei laboratori condotti insieme all’ILAS di Trieste nelle scuole primarie.

Ci ha raccontato che il progetto nelle classi, a cui ha collaborato, aveva non solo finalità didattiche, ma anche di prevenzione e promozione alla salute. Capire come funziona il cervello e da cosa dipendono le proprie reazioni ed emozioni aiuta infatti i ragazzi a migliorare l’autocontrollo nei rapporti con gli altri e a gestire gli impulsi, con un risultato simile alla pratica di tecniche di meditazione e mindfulness.

Ci ha spiegato infine che per parlare di neuroscienze ai bambini è importante usare i termini scientifici specifici ed essere molto chiari nell’esposizione, aiutando la comprensione con l’utilizzo metafore ed esempi di vita quotidiana.

Per approfondire questi temi ed entrare insieme a Marcello Turconi nel merito degli argomenti affrontati dal suo libro, sarà pubblicata martedì 31 agosto su Dire, fare, insegnare anche una mini lezione sul cervello pensata per la scuola primaria, accompagnata da una scheda didattica con attività per la classe e con spunti e indicazioni per i docenti.

Scoprite qui tutti gli appuntamenti della rubrica “Armi di istruzione di massa”, e non perdetevi l’intervista e la mini lezione di Amedeo Balbi, online nelle prossime settimane sul nostro blog.