Dire, fare, insegnare
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Giocare a imparare. Proposte per la ludodidattica

La psicoterapeuta Giulia Guardavilla ha proposto a Dire, fare, insegnare alcuni giochi per migliorare la memoria e l’attenzione dei bambini.

Dire, fare, insegnare TV 
05 gennaio di: Giulia Guardavilla
copertina

La ludodidattica è uno spazio di apprendimento sempre più esplorato ma non è sempre facile capire quali sono i giochi più adatti a sviluppare le diverse capacità di bambini e ragazzi. Proprio per questo Giulia Guardavilla,psicoterapeuta specializzata in età evolutiva e didattica, ha preparato tre video, pubblicati quest'estate sul canale YouTube di Dire, fare, insegnare, per presentare alcuni giochi semplici ed efficaci da proporre in classe a bambini di età diverse.

I giochi proposti sono inoltre stati selezionati seguendo alcuni criteri pensati per il loro utilizzo in un ambiente didattico ed educativo. Tutti e sei i giochi presentano un regolamento semplice e la loro durata può essere adattata al tempo a disposizione, seguendo le esigenze dell'insegnante. Inoltre per proporre queste attività non è necessario trovarsi in uno spazio specifico ma è possibile giocare ovunque

Ogni video presenta due giochi che possono essere utilizzati per allenare e sviluppare le capacità fondamentali dell'attenzione e della memoria. Nel primo video Guardavilla propone “Smiley games” e “Dobble", entrambi adatti allo sviluppo dell'attenzione. In “Smiley games”, infatti, tutte le carte presenti sul tavolo da gioco sono rilevanti per la partita, mentre per “Dobble” è necessario identificare lo stesso elemento grafico su carte diverse. 

Il secondo video si concentra su due giochi utili a esercitare la memoria: “Ho una fame che…” e “Sardines”. Questi due giochi richiedono infatti la memorizzazione di immagini e suoni durante la partita attraverso l'uso di carte colorate. Nonostante la loro semplicità questi giochi sono molto coinvolgenti e interattivi e, grazie alla grande varietà di carte disponibili, possono essere riproposti spesso allo stesso gruppo, seguendo le esigenze dell'educatore. 





L'ultimo video della serie si concentra nuovamente sull'esercizio della memoria e propone i giochi “Make’n’Break” e “Fantascatti”. In questo caso, però, tramite i due giochi non si mira solo a sollecitare le capacità mnemoniche ma anche le capacità manuali. Nel caso di “Make’n’Break”, per esempio, l’obbiettivo del gioco è quello di riprodurre rapidamente delle immagini sulle carte tramite l'uso di mattoncini. “Fantascatti", invece, è molto utile per sviluppare il processo di inibizione della risposta automatica: durante il gioco viene richiesto di raccogliere alcuni elementi che non appaiono sulle carte, abituando in questo modo i ragazzi a pensare prima di agire.