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Luciano Floridi: la filosofia per capire il presente

In occasione delle Romanae Disputationes, Luciano Floridi ci ha raccontato quali sono i problemi chiave dell'età contemporanea e come la filosofia può aiutare i ragazzi a capire meglio il presente.

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10 marzo di: Redazione

In occasione del suo intervento alle Romanae Disputationes 2020 abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Luciano Floridi, filosofo e professore ordinario all’Università di Oxford, che ci ha parlato delle domande che è giusto porci al giorno d'oggi e dei problemi dell’età contemporanea.

Oltre al video, che potete vedere qui sopra, ecco la trascrizione dell'intervista.

In che modo la filosofia aiuta gli studenti a capire meglio il presente?

La filosofia ha sempre, quella buona, aiutato a comprendere il presente per disegnare il futuro: è un modo per fare i conti con quello che sta succedendo intorno a noi, facendo tesoro di quello che è già accaduto.
Bisogna capire da dove veniamo, ma la traiettoria è solo parte della soluzione: il presente va compreso e la filosofia ci aiuta a comprenderlo ponendo le domande giuste al momento giusto. Sembra un po' una frase fatta, ma non è facile: quali sono le domande giuste da porre oggi, rispetto a quelle che ci potevamo ieri? E, soprattutto, le domande di ieri come sono cambiate, come sono riarticolate oggi?
Queste domande fondamentali che la filosofia pone servono a capire il presente e vengono reinterpretate: il fine è quello di capire se possiamo migliorare un po' il mondo, mandare le cose leggermente meglio.
Vedrei una visione della filosofia costruttiva, ed è per questo che chiudo dicendo che per me la filosofia è design concettuale.

Quali sono i problemi filosofici dell’età contemporanea?

Ogni età ha i suoi problemi, non soltanto l’età umana ma anche quella filosofica e quella storica. Forse i problemi che noi oggi abbiamo più pressanti hanno sempre una componente digitale. Non perché, ad esempio, i problemi sociali non siano importanti – disuguaglianza, ingiustizia – oppure perché i problemi ambientali non siano importanti, ma perché questi problemi li possiamo avvicinare – capire meglio – provenendo dal digitale e, soprattutto, li possiamo risolvere usando il digitale.
Le tecnologie digitali ci pongono i problemi fondamentali di oggi: chi siamo, chi vogliamo essere, in che società vogliamo vivere e che mondo vogliamo costruire. Questi quattro problemi, letti in versione digitale, per capire tutti gli altri problemi sociali e ambientali.

Come descriverebbe le Romanae Disputationes in una parola?

Userei una parola inglese e direi: «supercool