Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
  • Home
  • News ed eventi
  • Aprono le iscrizioni a "Educazione climatica", ciclo di formazione gratuita per i docenti

Aprono le iscrizioni a "Educazione climatica", ciclo di formazione gratuita per i docenti

Dal 24 settembre, in occasione del Global Climate Strike, sono aperte le iscrizioni al corso organizzato da Italian Climate Network e De Agostini Scuola e rivolto ai docenti della scuola secondaria di I e II grado.

Metodologie  News ed eventi 
27 settembre di: Redazione
copertina

“La crisi climatica costituisce la più grave e complessa sfida che l’umanità deve affrontare, per la vastità delle sue conseguenze e delle sue implicazioni per l’intera società”. Con queste parole Serena Giacomin, Presidente di Italian Climate Network, presenta il nuovo corso di formazione gratuita per docenti Educazione Climatica, progettato in collaborazione con De Agostini Scuola. Il ciclo formativo partirà il 20 ottobre 2021 per concludersi ad aprile 2022, ed è possibile iscriversi sulla piattaforma di De Agostini.

Italian Climate Network (associazione impegnata nella risoluzione della crisi ambientale)ritiene infatti, in accordo con tutta la comunità scientifica, che gli effetti devastanti del cambiamento climatico sugli ecosistemi terrestri abbiano raggiunto un livello di gravità tale che oggi non è più sufficiente pensare a come porvi un freno immediato, ma sia necessario anche fornire alle persone degli strumenti in grado di cambiare totalmente il loro approccio nei confronti del pianeta e rallentare così un processo che sembra aver preso davvero troppa velocità.

Gianluca Pulvirenti, amministratore delegato di De Agostini Scuola, racconta che il corso Educazione climatica “si inserisce all’interno delle numerose attività che De Agostini Scuola sviluppa per promuovere, nelle scuole di ogni ordine e grado, iniziative educative per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di sostenere la transizione ecologica del Paese”.



Lo scopo del corso è quello di formare i docenti delle scuole secondarie italiane di I e II grado in merito a questo tema così complesso, perché siano in grado di diffondere tra i ragazzi e le ragazze una maggiore consapevolezza rispetto a quanto sta accadendo, ma anche di far loro comprendere quanta responsabilità essi stessi hanno nei confronti del pianeta che li ospita.

ll tema del cambiamento climatico verrà quindi trattato da diversi punti di vista, dall’analisi dei dati scientifici alla riflessione sugli accordi tra le nazioni, fino alla presentazione degli strumenti per rilevare potenziali fake news; inoltre, data l’estrema importanza attribuita alla comunicazione, ai ricercatori dell’Università degli Studi di Pavia verrà affidato il compito di valutare l’efficacia delle strategie comunicative dei partecipanti e di insegnare loro delle tecniche per renderle più incisive.

Il corso, articolato in 6 webinar di 2 ore ciascuno, si inserisce nell’ambito di OK! CLIMA, progetto finanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da Università Statale di Milano, Università degli Studi di Pavia e Italian Climate Network in collaborazione con De Agostini Scuola,e promosso dal gruppo di professionisti ed esperti di Climate Media Center Italia e dal giornale di attualità scientifica Scienza in rete.

A tenere i corsi saranno relatori esperti come come Stefano Caserini, docente di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici presso il Politecnico di Milano, Carlo Cacciamani, Direttore di ItaliaMeteo, Agenzia nazionale per la meteorologia e la climatologia, e Giorgio Vacchiano, coordinatore del progetto OK!Clima e docente di Gestione e pianificazione forestale presso Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia dell’Università Statale di Milano. La frequenza prevede il conseguimento di un attestato di partecipazione, che verrà emesso da De Agostini Scuola in qualità di ente certificato dal Ministero dell’Istruzione per la formazione dei docenti.

Per saperne di più su Serena Giacomin, Coordinatrice scientifica del progetto Educazione Climatica, guarda le interviste che abbiamo realizzato con lei: