Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

Distance Learning e apprendimento cooperativo: l’evento di Filling the Gap

Il progetto europeo “Filling the Gap” presenta il 1° dicembre un evento online dedicato ai docenti della secondaria di secondo grado, per approfondire e capire come usare al meglio i metodi e gli strumenti della didattica digitale integrata e dell’apprendimento cooperativo.

Secondaria  News ed eventi 
22 novembre di: Redazione
copertina

Mercoledì 1 dicembre IRECOOP Emilia-Romagna e Archilabò, impegnati in Filling the Gap: OER for supporting teachers in Distance Learning, un progetto Erasmus+ a cui Dire Fare Insegnare ha già dedicato un articolo di approfondimento, organizzano un incontro online per parlare di apprendimento cooperativo, del valore della didattica digitale integrata e delle pratiche più efficaci di DAD da portare in classe anche in tempi di scuola in presenza.

Si tratta di un evento rivolto a insegnanti e educatori delle scuole secondarie di secondo grado, target principale anche dei due Output che saranno sviluppati con il progetto Filling the Gap: il MOOC sulla Didattica a Distanza, che fornisce ai docenti conoscenze e competenze su metodologie innovative per pianificare e valutare le attività e sulle Risorse Educative Aperte (OER) disponibili per applicare questi metodi, e il Distance Learning Activities Kit (DLAK), una raccolta digitale di attività di apprendimento integrato.

Il programma dell’evento prevede una riflessione, a quasi due anni dal primo lockdown, sulle esperienze e le metodologie didattiche che si sono rivelate più utili nell’apprendimento a distanza, e che possono dunque essere riproposte e adattate per una proposta integrata e aggiornata di attività per la classe.



L’evento, inserito nel palinsesto dell’ottava edizione del Festival della Cultura tecnica di Bologna, è gratuito e inizierà alle 14.30: per partecipare è necessario iscriversi entro il 29 novembre a questo link. Sono previste sessioni interattive per i docenti che seguiranno l’incontro, e quindi si consiglia ai partecipanti di collegarsi con un tablet o un PC.