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Esserci è ricordare: dove trovarsi nella Giornata della Memoria

Una piccola proposta di appuntamenti al Memoria della Shoah di Milano per il 27 gennaio 2024.

News ed eventi 
23 gennaio di: Redazione
copertina

Il 27 gennaio, come ogni anno, ricorre il Giornata della Memoria, istituito nel 2005 dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime del genocidio nazista avvenuto durante la Seconda guerra mondiale. Il 30 gennaio 2024 è, inoltre, l’80° anniversario della partenza, dalla stazione di Milano Centrale, del convoglio carico di uomini, donne e bambini per lo più ebrei diretto ad Auschwitz, sul quale si trovava anche la famiglia di Liliana Segre.

Per non perdere il ricordo di quanto avvenuto in un momento presente che spesso sembra dimenticare gli orrori del passato, nel corso della Giornata della Memoria e nei giorni che la precedono, sono numerose le commemorazioni e le proposte. Riportiamo in fondo a questo articolo i link per avere maggiori informazioni.

Il Memoria della Shoah di Milano ha inaugurato il 19 gennaio la mostra After Images – L’eccidio della famiglia Einstein Mazzetti: risonanze visive, realizzata in collaborazione con il Centro Primo Levi di New York e visitabile fino al 25 febbraio. Le fotografie e l’allestimento permettono ai visitatori di trasportarsi con lo sguardo nel 3 agosto 1944 quando la famiglia Einstein Mazzetti finisce nel vortice della Storia del Novecento, segnando l’inizio di una storia famigliare emblematica di quella di tante famiglie coinvolte nella Shoah e nella Seconda guerra mondiale.

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto per il Memoriale che il 27 gennaio sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 18 con la possibilità di una visita guidata gratuita animata dalla presenza degli studenti del liceo Frisi, Collegio San Carlo di Milano, e IIS Severi Correnti di Milano, e di un gruppo di detenuti di Bollate coordinati dalla Cooperativa Sociale Articolo 3.

In occasione del 30 gennaio, si svolgerà uno degli eventi principali per il Giornata della Memoria: la celebrazione organizzata dalla Comunità ebraica di Milano e dalla Comunità di Sant’Egidio presso il Memoriale, per ricordare la partenza dei convogli diretti ai campi di sterminio nazisti.

Dal 30 gennaio fino al 18 febbraio chi deciderà di visitare il Memoriale sarà accolto all’ingresso dalla mostra Frammenti. 30 gennaio 1944: Milano – Auschwitz. E le parole di chi è tornato, un’esposizione significativa di documenti dell’Archivio storico della Fondazione CDEC che ricorda i pochi frammenti rimasti della vita di coloro che quel giorno si trovavano sul treno per il campo di sterminio. L’esposizione, che vuole essere, per la sua posizione, una sorta di introduzione al percorso di visita, aiuta i visitatori a immergersi in una dimensione quotidiana e ordinaria sconvolta dalle leggi razziali, dagli arresti e dalla deportazione.

Nei giorni immediatamente precedenti la Giornata della Memoria sono significativi gli appuntamenti presso il Memoria della Shoah di Milano che aiutano a dare maggiore consapevolezza e rendere più vicina la commemorazione: mercoledì 24 gennaio alle ore 18.00 Anna Linda Callow leggerà degli estratti da “Canto del popolo ebraico massacrato” (Itzhak Katzenelson), in dialogo con il violinista Tiziano Giudice, che seguirà brani da J.S. Bach, Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001 e Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006.

Venerdì 26 gennaio alle ore 18.00 lo scrittore Daniel Schwartz dialogherà con la giornalista Anna Momigliano sul suo libro Ghetto (Hoepli), sulla storia semantica e politica di una parola che rievoca subito le fasi di avvicinamento allo sterminio nazista. Una parola che ha viaggiato nel tempo dall’Ottocento all’ebraismo premoderno, insediandosi a New York e Chicago, e di cui è importante riportare alla luce il legame con il vissuto ebraico.



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