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La classe non è acqua

Oggi verrà inviato a tutti gli iscritti il secondo numero di "La classe non è acqua", una newsletter dedicata al mondo della scuola. Abbiamo intervistato Mario Leone, uno dei curatori.

News ed eventi 
08 luglio di: Mario Leone
copertina

Che cos'è "La classe non è acqua"? 

La classe non è acqua è una newsletter gratuita dedicata alla scuola. Un “luogo” dove chiunque, ogni mese, può trovare le informazioni necessarie per orientarsi nel mondo dell’educazione. Non è un prodotto riservato agli addetti ai lavori. Chiunque abbia a cuore questa realtà (e sono tanti) troverà una ricca selezione di articolicommenti e contenuti di ogni tipo. Il titolo nasce dal desiderio di rendere meno liquida e inafferrabile la realtà della scuola: la classe non è acqua, per l'appunto. 

Come è nata l'idea di questo progetto? 

Da qualche mese con alcuni amici insegnanti ci raccontiamo le esperienze di scuola, quello che accade nelle giornate lavorative. Condividiamo anche articoli di giornali, spunti che emergono dal mondo della cultura. Il rapporto con questi amici si è fatto più stringente durante il lockdown quando la scuola si è “trasferita” a casa. Ci siamo detti: perché non condividere con chiunque la nostra passione per l’educazione e quello che ci colpisce? Così abbiamo deciso di realizzare questo nuovo prodotto, di cui poteter leggere il primo numero a questo link. Con me ci sono anche Elisabetta Campetella, Carlo Carù, Margherita Giambi, Gabriele Laffranchi, Fausto Mascheroni tutti docenti di diverse materie e di diversi ordini e gradi.

Quali esigenze degli insegnanti vorreste colmare con la vostra newsletter? 

Vogliamo rispondere all’esigenza di avere contenuti di qualità sul tema della scuola. La newsletter si compone di un “focus” con il tema del mese e il tentativo di offrirne un giudizio. Una rassegna stampa dall’Italia e dall’estero. Materiali e spunti di riflessione. Non mancano alcune “chicche” come L’angolo della maestra, uno spazio dedicato ai più piccoli. E poi podcastfilmapprofondimenti normativi. In generale cerchiamo di presentare argomenti e punti di vista meno conosciuti. Sinteticamente potrei dire che siamo guidati dall’idea di scuola che desideriamo costruire e che, tentativamente, cerchiamo di costruire ogni giorno in classe. Vogliamo rispondere prima di tutto a una nostra esigenza: la scuola ritorni a essere il fulcro su cui costruire tutta la società.

Avete progetti per il futuro?

Sono tanti i progetti. Prima di tutto vogliamo raggiungere più persone possibili per dialogare con tutti i protagonisti della scuola: docenti, dirigenti, genitori e alunni. La newsletter avrà sempre più contenuti originali dedicati ai nostri iscritti. Non solo. Abbiamo in mente di ampliare gli spazi per le buone pratiche perché la scuola è ricca di cose belle e di docenti preparati e appassionati. E poi risponderemo agli spunti che ci offrirà la realtà. 

Per iscrivervi a La classe non è acqua potete cliccare su questo link