Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

La scuola è… per tutti e di tutti

Dire, fare, insegnare ha seguito la seconda tavola rotonda del Festival Deascuola “La scuola è…”. Il tema all’ordine del giorno è stato quello dell’inclusione: come rendere la scuola "per tutti e di tutti".

News ed eventi 
21 marzo di: Redazione
copertina

Si intitola “La scuola è…per tutti e di tutti” la seconda tavola rotonda dell'edizione 2022 di “La scuola è…”, il Festival Deascuola per i docenti di oggi e i cittadini di domani che offre un ricco programma di eventi in calendario dall’8 marzo al 22 aprile: un appuntamento dedicato al tema dell’inclusione, introdotto e moderato da Aluisi Tosolini, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico Musicale e Sportivo Attilio Bertolucci di Parma e tra i fondatori, con Indire, del movimento di Avanguardie Educative.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti: Emanuele Contu, Dirigente scolastico dell’Istituto professionale “Puecher Olivetti” di Rho e formatore; Loredana Leoni, Dirigente scolastica ed esperta di normativa, inclusione e valutazione; Cesare Moreno, maestro elementare e presidente dell’associazione Maestri di Strada onulus ma anche pedagogista, formatore, autore di libri e articoli; e Claudia Segre, Fondatrice e Presidente Global Thinking Foundation nonché componente esterno della Commissione Pari Opportunità dell’Accademia dei Lincei.

Il senso complessivo dell’incontro è stato quello di delineare insieme alcune strategie che contribuiscano a trasformare la scuola, per renderla un luogo "di tutti e per tutti": che possa essere allo stesso tempo un laboratorio civico e un ambiente di apprendimento reciproco e di pari opportunità.

Cesare Moreno (che Dire, fare, insegnare ha intervistato qui) ha raccontato la sua esperienza di “Maestro di strada”. Un Maestro di strada – spiega – va laddove sta la mente del ragazzo, che non necessariamente sta nel banco – aggiunge – ed è colui che riesce a trasformare semplici accadimenti in esperienze significative. Si è fatto dunque portavoce di una scuola connessa e in sintonia con il territorio, consapevole del potenziale formativo insito in tutte le esperienze, anche in quelle che hanno luogo al di fuori dell'edificio scolastico.

Tra i grandi muri che la scuola deve impegnarsi abbattere vi è quello delle differenze di genere, che ancora troppo spesso limitano a priori le prospettive future di bambine e ragazze. In un paese dove persiste un differenziale di genere sulle competenze economico-finanziarie e tecnico-digitali, Claudia Segre invita a partire proprio dall’educazione finanziaria (a scuola e in famiglia), anche con il supporto di strumenti digitali e progetti, come quelli messi a disposizione da Global Thinking Foundation.

L’intervento di Emanuele Contu, invece, ha voluto far luce su un’ altra zona d’ombra: i dati sull’abbandono scolastico e sulla dispersione implicita. La realtà della scuola italiana, purtroppo, è una realtà dove la condizione socio-economica di partenza è ancora fortemente correlata al successo formativo: per realizzare una scuola "per tutti e di tutti" è necessaria innanzitutto una presa di coscienza rispetto problema e in seguito una serie di misure costruite sulle specifiche complessità che ogni contesto presenta.

Loredana Leoni, infine, ha portato la nostra attenzione sugli aspetti normativi. A differenza di quello che si può pensare, le norme rappresentano un campo d’azione fondamentale per il cambiamento. Anche tutti quegli aspetti che si è soliti considerare “burocratici” possono diventare momenti di riflessione e rinnovamento. Per realizzare una scuola inclusiva - afferma - è importante evitare che le differenze diventino disuguaglianze. Un ripensamento complessivo delle proprie strutture e strategie, come quello stimolato dalle riflessioni di questa tavola rotonda, è quello che ci si aspetta dalla scuola per essere, davvero, per tutti e di tutti.

Per riflettere ancora insieme di scuola e di futuro, recupera l’articolo di Dire, fare, insegnare sulla prima tavola rotonda del Festival La scuola è… la chiave del futuro. Non perderti il prossimo appuntamento di “La scuola è…” sul tema dell’Educazione civica, aperto a tutti i gradi scolastici, oggi pomeriggio alle ore 17.00 con Serena Giacomin: clicca qui per iscriverti al webinar gratuito.

La tavola rotonda "La scuola è...il laboratorio per l'orientamento" ti aspetta invece il 22 marzo alle ore 17.00: ad aprire la riflessione sul tema della valorizzazione delle caratteristiche dei singoli e della collettività, uno speciale video, il risultato del sondaggio YOUNICEF sulla percezione del futuro secondo le ragazze e i ragazzi (disponibile sulla piattaforma U-report Italia).