Dire, fare, insegnare
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"Novecento e oltre". L'Offerta Formativa dell'Istituto Storico Parri

Fino al 30 ottobre è possibile prenotare le attività di formazione tra storia, memorie e educazione civica del POF dell’Istituto Storico Parri: ce le presenta in questa intervista Agnese Portincasa, coordinatrice dell’Area didattica dell'Istituto.

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15 ottobre di: Redazione
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L’Istituto Storico Parri offre anche quest’anno per le scuole di Bologna e dell’area metropolitana un ricco Piano di Offerta Formativa, con corsi per gli insegnanti e moduli didattici per cui è possibile prenotarsi entro fine ottobre. Lo scopriamo insieme ad Agnese Portincasa, coordinatrice dell’Area didattica che ha già raccontato in un’intervista con Dire, Fare, Insegnare l’importanza delle attività degli istituti storici.

1. Qual è il valore aggiunto del POF dell’Istituto Parri? Quali sono le sue peculiarità?

Anche quest’anno appare difficile immaginare la realtà quotidiana delle classi: si tratta di fare i conti con uno scenario mutato, nel quale la conoscenza della storia riveste funzioni in parte inedite che hanno a che vedere con una differente percezione del tempo, individuale e collettivo. In pandemia il presente ha ingombrato il nostro orizzonte: ha contribuito a farci apparire meno a fuoco quanto accaduto nel passato e a sfumare i contorni del futuro, risucchiato da un’esperienza di crisi senza precedenti oltre la quale fatichiamo a immaginare le trasformazioni che verranno. Il valore aggiunto della nostra offerta formativa consiste proprio nella volontà di continuare a praticare la storia del Ventesimo secolo e di questo primo ventennio del Ventunesimo, con la precisa finalità di accompagnare le giovani generazioni a posizionarsi nei flussi della temporalità.

La nostra scelta di metodo è quella della lezione dialogata, del laboratorio storico con le fonti, dello studio di caso e dell’apprendimento cooperativo che utilizziamo per progettare e realizzare tutti i nostri moduli didattici e i corsi di formazione docenti. Per i PCTO ospitiamo studenti e studentesse presso la sede del nostro Istituto e lavoriamo con loro attraverso le modalità del compito di realtà e dell’apprendimento situato. Dall’entrata in vigore dell’insegnamento dell’educazione civica continuiamo inoltre a implementare le attività sui temi indicati dalle linee-guida nazionali: studio della Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale.

Ci ostiniamo, insomma, a immaginare una didattica significativa e inclusiva per gli adolescenti del presente e una formazione stimolante per i docenti. Possiamo farlo grazie a uno staff affiatato e che abbiamo consolidato nel tempo, con figure che sono entrate da noi grazie a uno stage di master e si sono poi appassionate alla didattica e alla comunicazione storica, e collaboratori che ci consentono di portare avanti progetti specifici e su temi novecenteschi strategici.

2. In che modo le scuole possono aderire alle proposte didattiche?

Occorre prima di tutto una precisazione. L’Istituto Storico Parri è titolare dal 2013, di una convenzione, rinnovata a cadenza triennale, con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’implementazione di «azioni finalizzate alla formazione del personale della scuola di ogni ordine e grado nell’ambito delle didattiche disciplinari e in particolare della didattica della storia, con specifico riferimento alla contemporaneità, ai rapporti memoria-storia e all’uso delle fonti. In tale prospettiva i percorsi da attuare dovranno tenere conto del necessario sostegno da fornire ai processi d’innovazione che comportano una revisione metodologica ed organizzativa della didattica. Il riferimento alla progettazione per competenze, alla didattica laboratoriale, all’uso del digitale presuppone una particolare attenzione ad una didattica trasversale e interdisciplinare in cui le discipline trovano nella storia punto di connessione». Siamo insomma in una cornice istituzionale che valida le nostre azioni, annualmente monitorate sia a livello regionale che nazionale.

La modalità di prenotazione è davvero semplicissima: è sufficiente scrivere una mail al mio indirizzo email: agnese.portincasa@istitutostoricoparri.it. Le prenotazioni sono aperte fino alla fine del mese di ottobre. I percorsi effettivamente attivati saranno calendarizzati dal 10 novembre 2021 al termine dell’anno scolastico. La maggior parte delle nostre attività hanno un costo di 5 euro a studente, ma ce ne sono alcune completamente gratuite. Inoltre ogni docente che prenoterà un’attività a pagamento avrà accesso gratuitamente a una passeggiata urbana inserita in catalogo.

3. Quali sono le novità del POF rispetto agli anni passati?

Le novità più significative riguardano le collaborazioni. A quelle ormai consolidate (con Europe Direct Emilia-Romagna) se ne aggiungono di nuove che ci hanno permesso di misurarci con svariati temi e progetti: con il Comitato Regionale Onoranze Caduti di Marzabotto, con l’Ufficio Pari Opportunità e con l’Ufficio Nuove Cittadinanze del Comune di Bologna, con MAMbo e con Fondazione Innovazione Urbana.

L’offerta formativa di quest’anno si pone nello snodo dei flussi presente/passato/presente, ma alla triade del processo si affaccia, per la prima volta, una sperimentazione volta a lavorare su un’idea di futuro possibile, da iniziare a guardare e immaginare. La nostra recente Summer School “Storia dell’ambiente, clima e pandemie” (in collaborazione con Fondazione Euducation) ci ha consentito di aprire a temi che non erano consueti, ma che è diventato urgente sapere affrontare didatticamente. Studieremo l’intera storia del Novecento, in particolare gli ultimi settant’anni, con l’obiettivo di accrescere le competenze utili a interpretare i fatti della contemporaneità; cercheremo, inoltre, di intrecciare i temi storici e di educazione civica per potenziare l’alfabetizzazione di genere e l’alfabetizzazione mediale e digitale.

In quest’anno scolastico, ancora potenzialmente di difficile gestione negli spazi della classe, abbiamo deciso di investire su attività didattiche che si aprono alla città. Si trovano in catalogo identificate con il titolo Fuori-classe: sette story-walk e un urban game a tema storico che si svolgono all’aperto. Per promuovere un’offerta in cui crediamo molto abbiamo pensato di far accedere gratuitamente agli story-walk: i docenti che richiederanno la prenotazione per un’attività di storia e/o di educazione civica avranno la possibilità di accedere anche a una passeggiata storica urbana senza costi aggiuntivi. La stessa gratuità sarà riconosciuta (fino ad esaurimento del numero attivato per quest’anno scolastico) anche per le richieste delle due attività dedicate ai temi di genere: Costituente donna e Dovremmo essere tutti femministi.

Da quest’anno, inoltre, abbiamo anche una specifica offerta tematica per i PCTO: percorsi progettati per studenti e studentesse del triennio della secondaria di secondo grado per attività che vanno dalle 20 alle 40 ore. Con la rassegna Una storia da vedere abbiamo deciso, grazie alla collaborazione con il Cinema Galliera, di utilizzare la fiction per lavorare sugli apprendimenti storici. Inoltre ci cimenteremo, per la prima volta, con un percorso per i bimbi di 4 e 5 anni. Li accoglieremo presso la sede dell’Istituto e faremo con loro quello che sappiamo fare meglio: raccontare la/le storia/e.

4. Per coloro che fossero interessati ad attività didattiche sugli stessi temi ma che non si trovassero in Emilia Romagna, quali sono le possibilità offerte dagli altri Istituti della Rete Parri sul territorio nazionale?

L’area didattica dell’Istituto si occupa di realizzare interventi nelle classi e corsi di formazione docenti, di progettare attività didattiche e formative, di aggiornamento e di viaggi della memoria, e agisce nell’ambito di una ricerca-azione continua nella didattica della storia del Novecento: tutto questo nel territorio della città metropolitana bolognese. Ma fuori da quei confini non siamo certo soli: facciamo, infatti, parte della Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, una rete di fondamentale valore culturale il cui istituto capofila ha sede a Milano. Ogni Istituto provinciale della rete ha una propria area didattica con una propria offerta: basta accedervi per trovare stimolanti proposte declinate anche sui temi delle specificità della storia locale. Insomma, il nostro è un catalogo enorme: se ancora non ci conoscete, vale la pena scoprirlo.

Photo credits: © Fondo Anzola Emilia, Archivio Istituto Storico Parri