Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

Quattro progetti Erasmus+ italiani tra i vincitori di EITA 2022

Il 25 ottobre a Bruxelles la consegna degli European Innovative Teaching Awards.

News ed eventi 
24 ottobre di: Redazione
copertina

L'European Innovative Teaching Award è un'iniziativa che celebra le pratiche didattiche innovative in progetti di cooperazione europea, ed è assegnato ai progetti Erasmus+ realizzati e già conclusi, selezionati dalle agenzie nazionali Erasmus+ su base annuale. La tematica scelta per l'edizione di quest'anno è legata alla New European Bauhaus (NEB) della Commissione Europea: "Imparare insieme, promuovere creatività e sostenibilità". L'idea del bello della NEB, legata alla creatività, ha stimolato l'esplorazione dell'impatto degli spazi e dell'architettura sull'apprendimento.

Il 25 ottobre è in programma una Cerimonia europea per la consegna dei premi a tutti i progetti vincitori, che si terrà in presenza a Bruxelles, nella sede della Commissione europea. Verranno premiati 98 progetti, tra cui 4 italiani, distinti in quattro categorie: educazione e cura della prima infanzia, istruzione primaria, istruzione secondaria di primo e secondo grado con percorsi generali, istruzione secondaria di secondo grado con percorsi di formazione professionale.



Il progetto Promoting wellbeing in pre-school through healthier lifestyles, coordinato dall’Istituto Comprensivo “Guatelli” di Collecchio (Parma) è stato selezionato per il livello educazione e cura della prima infanzia. Qui le scuole, coordinate dall’insegnante Simone Mazza, hanno lavorato con istituti di Grecia, Portogallo e Svezia. Insieme, tutti i partner hanno analizzato il tema del benessere per i piccoli fra 3 e 6 anni, in relazione a un’alimentazione sana, alla salute e alle buone relazioni fra compagni. Le attività si sono sviluppate attraverso il confronto iniziale tra docenti ed educatori nei seminari previsti; successivamente sono stati coinvolti anche i genitori in incontri per la condivisione delle nuove pratiche di apprendimento sperimentate con i bambini nel progetto.

Do you speak green?, il progetto dell’Istituto Comprensivo “D’Azeglio-Nievo” di Torino, è stato selezionato tra i progetti per l'educazione primaria, nell'ambito della mobilità Erasmus+ per la formazione degli insegnanti. Un gruppo di 27 docenti della scuola e l’insegnante referente Stefania Massaccesi hanno realizzato mobilità per acquisire maggiori competenze nell’outdoor education. I nuovi ambienti educativi creati nella scuola hanno dato agli alunni la possibilità di sviluppare un’identità ecologica, che rappresenta un prerequisito fondamentale per l’educazione all’ambiente e per azioni concrete sostenibili.

Alla scuola secondaria statale di primo grado “Bianco-Pascoli” di Fasano (Brindisi) va il premio per il progetto The different colors of music, relativo al livello istruzione secondaria generale. L’insegnante coordinatrice Maria Dibello ha lavorato con scuole in Francia, Grecia, Polonia, Portogallo e Regno Unito per sperimentare una visione comune dell’uso della musica come linguaggio universale, in grado di promuovere l’inclusione, la comunicazione e la maturazione delle competenze sociali e culturali, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche o dalla presenza di specifiche disabilità. Gli studenti hanno sperimentato l’attività musicale in modo attivo e creativo secondo le diverse abilità di cui disponevano.

Il riconoscimento EITA 2022 per il settore dell’Istruzione e formazione tecnico professionale va all’Istituto tecnico agrario “Trentin” di Lonigo (Vicenza), per il progetto Green thinking 2018. La partnership ha visto collaborare scuole di Italia, Polonia, Germania, Francia, Slovenia, Regno Unito e Spagna. Coordinato dall’insegnante Ambrogio Raso, il percorso è stato realizzato in un contesto economico industriale e agricolo che ha subito un impatto negativo nel recente passato e si è impegnato nell’innovazione e nella sostenibilità. Sviluppando la conoscenza e la riflessione sui temi verdi, il progetto ha indotto comportamenti individuali positivi e pratiche eco-compatibili nelle scuole. Il sostegno ai partecipanti con bisogni speciali e minori opportunità ha contribuito all’inclusione e alla coesione sociale, in un contesto di massiccia immigrazione.

Credits immagini: © European Commission / EITA2022