Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

Imparare dalla natura a combattere il riscaldamento globale

Nel suo libro Chimica Verde 2.0 Guido Saracco racconta le diverse strade che gli scienziati stanno percorrendo per riciclare in maniera efficace il diossido di carbonio.

31 gennaio di: Redazione
Recensione

La chimica verde è un approccio alla chimica che vuole indirizzare l’industria verso la sostenibilità ambientale, grazie allo sviluppo e alla progettazione di prodotti e processi che riducono l’uso e la produzione di sostanze pericolose per l’ambiente. Obiettivi perfettamente in linea con i goal elencati dall’ONU nell’Agenda 2030Energia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico

Di questo tema si occupa Guido Saracco, ingegnere chimico e rettore del Politecnico di Torino, nel suo libro Chimica 2.0 - Impariamo dalla natura come combattere il riscaldamento globale (Zanichelli, 2017), in cui racconta nel dettaglio le nuove strade che gli scienziati mondiali stanno prendendo per cercare di riciclare in maniera efficiente il diossido di carbonio

Alcuni esempi? Batteri ingegnerizzati che mangiano la CO2, ricavandone molecole, bioraffinerie che trasformano rifiuti in plastica, combustibili ed elettricità o lo sviluppo della fotosintesi artificiale, che permette di sfruttare la luce del Sole per produrre composti utili.

Il volume spiega anche, sempre in maniera chiara e precisa, ma sempre perfettamente comprensibile – quindi decisamente adatta agli studenti – come la diffusione delle innovazioni su larga scala possa avvenire soltanto ripensando il modo di produrre i beni di consumo, passando a un’economia circolare

Voto:

4