Dire, fare, insegnare
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Il programma BLAST porta gli artisti nelle scuole irlandesi

BLAST è un programma di educazione all'arte che prevede la residenza di circa 400 artisti nelle scuole irlandesi, per sviluppare insieme alle classi progetti creativi e coinvolgerli in un'esperienza collaborativa.

Scuole nel mondo 
01 agosto di: Redazione
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Anche il prossimo anno scolastico, dopo il successo dell’edizione 2021 annunciato dal Ministro dell’Educazione Norma Foley, le scuole irlandesi potranno richiedere di partecipare a BLAST– Bringing Live Arts to Students and Teachers: un programma di residenza artistica nelle scuole di tutto il Paese che punta a sviluppare la creatività dei ragazzi, secondo le indicazioni dell’Arts-in Education Charter e del Creative Ireland Programme varato nel 2017.

Circa 400 artisti di professione, selezionati e formati per partecipare al programma dai centri educativi ESCI (Education Support Centres in Ireland) da ottobre fino all’estate lavoreranno insieme alle classi della scuola che ne avrà fatto richiesta a un progetto originale, sperimentando discipline creative che passano dalle arti visuali all’artigianato, dalla musica alla danza, dal teatro al cinema.

Un’esperienza che prevede la stretta collaborazione tra artisti, insegnanti e studenti e vuole educare, attraverso il divertimento e il coinvolgimento in prima persona, alla creatività, al pensiero critico e all’inclusione. Il lavoro con le discipline artistiche è infatti particolarmente indicato per le classi con studenti con bisogni educativi speciali o situazioni di disagio, stimolando allo stesso tempo la cooperazione e l’espressione personale attraverso i linguaggi dell’arte.

La scuola, come sottolinea Foley, si propone allora come l’ambiente migliore in cui rimettere al centro l’arte e fare nuove esperienze, incontrare nuovi amici e imparare a essere creativi, costruendo competenze che andranno oltre i progetti BLAST e accompagneranno i ragazzi nel loro futuro.