Dire, fare, insegnare
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Presidi d’Italia: la didattica a distanza nelle testimonianze dei dirigenti scolastici

Una realtà della crisi portata dal Covid-19, conosciuta quasi esclusivamente dagli insegnanti, è quella della gestione interna della scuola: ma chi sta dietro al grande lavoro di squadra che ha permesso alla didattica e alla vita scolastica di non fermarsi completamente? Dire, fare, insegnare ha intervistato sei presidi da tutta Italia.

Scuole nel mondo 
18 maggio di: Redazione
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L’emergenza Covid-19 ha modificato significativamente la nostra vita quotidiana, dalle cose più banali - come l’andare a far la spesa - a quelle che segnano i ritmi delle nostre giornate come il lavoro o, per i più giovani, la vita scolastica. La chiusura delle scuole ha portato con sé la necessità di cambiare il metodo e i mezzi con i quali si “fa la scuola”, ed è più che evidente l’impatto che questo cambiamento ha avuto su alunni e insegnanti. Ma c’è una parte fondamentale del "mondo scuola” che, nonostante abbia dovuto subire altrettanti cambiamenti, è rimasta a molti invisibile, quella amministrativa.

La dirigenza scolastica si è trovata a dover gestire una crisi senza precedenti con strumenti e risorse limitati e una mancanza di indicazioni chiare. I presidi, nello specifico, hanno dovuto organizzare - o, meglio, riorganizzare - ogni aspetto della vita scolastica, navigando tra direttive ministeriali e nuove responsabilità. 

L’ampio spettro degli oneri dei dirigenti scolastici è spesso sconosciuto a chi non conosce le complessità della scuola: i presidi si occupano di prendere decisioni su investimenti e budget scolastico, della gestione dell’organico - quindi di insegnanti, segreterie e personale ATA - fino all'organizzare e mediare collegi docenti e riunioni per permettere lo svolgimento ordinario delle attività didattiche. Tutte queste attività e responsabilità, che compongono il normale svolgersi della vita scolastica, hanno dovuto subire mutamenti radicali, presentando nuove sfide e problemi da risolvere, spesso con risorse limitate.

Nei prossimi giorni (a partire da mercoledì) vi proporremo qui su Dire, fare, insegnare sei interviste a dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia, da Albino (Bergamo) a Policoro (Matera). Abbiamo chiesto a questi presidi di raccontarci le loro esperienze e decisioni, in questi mesi difficili, e di dirci quali sono le loro speranze per il futuro della scuola italiana.