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Spiegare il Coronavirus: tre proposte di lezione

L'epidemia di COVID-19 ha colpito anche gli Stati Uniti: il sito Education Week ha raccolto alcuni esempi di lezione che gli insegnanti americani stanno proponendo ai loro studenti su questo tema.

Scuole nel mondo 
10 marzo di: Redazione
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L’emergenza Coronavirus sta arrivando in molti Paesi del mondo. Negli ultimi giorni anche gli Stati Uniti si stanno organizzando: il sito Education Week ha raccontato come gli insegnanti americani si stanno organizzando per spiegare nel modo migliore possibile i fatti sul virus e smentire le bufale.

Per esempio in Indiana, alla Fishers Junior High School, l'insegnante di matematica Alison Strole ha fatto lavorare i suoi studenti su un confronto tra il Coronavirus e altri virus che in passato hanno causato epidemie globali.Ha iniziato proponendo un'attività creata dal sito Mathalicious, che richiedeva agli studenti di scrivere un'equazione che prevedesse la diffusione di una immaginaria pandemia. «Si lega perfettamente a ciò che stiamo facendo sulla crescita esponenziale», ha detto Strole. Ha quindi aggiunto una sezione di sua ideazione alla lezione: l’analisi dei dati reali sul Coronavirus condivisi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha infatti raccolto i dati giornalieri sui casi globali confermati e ha chiesto alla sua classe di caricare queste informazioni su una calcolatrice grafica.I suoi studenti hanno infine confrontato il modello dell'equazione esponenziale con il grafico dei dati sul Coronavirus e discusso in classe sui motivi per cui una pandemia immaginaria potrebbe apparire diversa da un focolaio reale. Hanno quindi riflettuto sulla diffusione di un virus: perché cresce più rapidamente all'inizio, quando le persone non sanno ancora della sua esistenza?Secondo Strole dopo aver visto la crescita rapida dei grafici, gli studenti hanno capito molto meglio perché una risposta precoce al virus è così importante.

William Reed è un insegnante di scienze e matematica della Gwendolyn Brooks College Preparatory Academy di Chicago. La lezione di Reed, pubblicata sul blog della National Science Teaching Association, collega il Coronavirus ai nuovi standard per l’educazione scientifica (Next Generation Science Standards). Gli studenti, infatti, vengono spinti a porsi domande sul virus e a valutare le fonti di informazione.Ma la lezione di Reed non si limita solo alla scienza dietro il virus: in classe si discute anche del razzismo e della xenofobia diretti, dall'inizio dell'epidemia, verso le persone di origine asiatica.Gli studenti, dopo aver visto un video che racconta queste notizie, sono invitati a rispondere al seguente spunto: «In base a ciò che sai sul Coronavirus, spiega perché i pregiudizi nei confronti di persone con origini cinesi o asiatiche che vivono in Paesi al di fuori della Cina non hanno basi scientifiche».

Kathleen Currie Smithlibrary media specialist, e Sean Law, insegnante di matematica alla Ledyard High School in Connecticut, prima dello scoppio dell'epidemia stavano iniziando a pianificare una lezione sul modo in cui le statistiche vengono presentate nelle news.Currie Smith ha quindi colto un’opportunità quando ha sentito come gli studenti stavano parlando di COVID-19: «Si limitavano a ripetere i titoli che visti nelle notizie». Approfondire i dati dietro le storie, invece «è stato un modo per permettergli di valutare davvero ciò che stavano vedendo sui social media.»Nella lezione, Currie Smith e Law hanno chiesto agli studenti di condividere alcuni titoli visti sui loro social e di raccontare che tipo di emozioni suscitavano in loro. I professori hanno quindi sottolineato che, mentre alcune notizie citavano le fonti e i dati utilizzati, altre no. Hanno quindi introdotto alcune risorse su cui gli studenti possono effettivamente verificare i dati in autonomia, come la dashboard creata dal Center for Systems Science and Engineering della Johns Hopkins University, che tiene traccia dei casi globali, dei tassi di mortalità e dei tassi di recupero.Utilizzando i dati della Johns Hopkins, Law ha quindi chiesto agli studenti di calcolare la probabilità di infezione in diversi Paesi. 

Fonte: Sarah Schwartz, Teaching About Coronavirus: 3 Lesson Plans for Science, Math, and Media Literacy, http://blogs.edweek.org

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