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AAA: la Toilet Art a Explora, il Museo dei Bambini di Roma

Explora, il Museo dei Bambini di Roma, propone ai giovani visitatori esperienze di apprendimento ludico e laboratori su temi come l'ambiente e lo sviluppo sostenibile: per esempio le attività di Toilet Art del progetto europeo di sensibilizzazione attraverso l'arte "AAA. Accessible Art for All".

Un giorno al museo 
09 giugno di: Redazione
copertina

Explora, il Museo dei Bambini di Roma, è un museo speciale ma prima di tutto uno spazio permanente dedicato al gioco, alla sperimentazione diretta e all’apprendimento sul campo: un ambiente stimolante e divertente dove i bambini possono fare esperienze basate sull’approccio informale del learning by doing, che li portano a socializzare e sviluppare le loro capacità cognitive ed emozionali.

Primo Children’s Museum privato non profit italiano, Explora dal 2001 propone attività e laboratori, giochi d’imitazione, di manipolazione ed esperimenti su argomenti quali scienza, nuove tecnologie, sostenibilità ambientale (con un attenzione particolare ai Sustainable Development Goals), parità di genere, arte e ricerca. Attraverso queste iniziative realizzate in presenza e ai kit didattici la visita a Explora diventa un’occasione educativa dal forte impatto ludico e che coinvolge i bambini con una fruizione semplice e immediata dei contenuti.

Le proposte educative sono studiate e realizzate in maniera diversificata per incontrare le esigenze dei diversi ordini e gradi scolastici e si ispirano al metodo deduttivo dell’Inquiry Based Learning che valorizza l’indagine, l’esplorazione e la scoperta. In particolare la visita al padiglione espositivo permette ai bambini di scegliere in completa autonomia con quale allestimento giocare, in quale area soffermarsi per il tempo che desiderano e cambiare attività liberamente, assecondando le singole esigenze d’apprendimento.

Explora nasce dunque per trasformare l’esperienza di gioco in un’opportunità di crescita e anche di sensibilizzazione riguardo alle problematiche dell’intera comunità. Per questo il Museo partecipa al progetto cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea AAA. Accessible Art for All: un lavoro di cooperazione multi-mirato per rendere più consapevoli le future generazioni europee sui temi del cambiamento climatico e dell’identità comunitaria attraverso le arti visive nelle toilette di musei, scuole, stazioni e altri spazi comunitari.



Il progetto, oltre agli interventi artistici della Toilet Art, prevede festival locali ed eventi nelle 5 città partner:Toilets For Future, a Roma e Sofia, è ispirato al movimento Fridays for Future; ad Amburgo Toilette per l’Erasmus è legato all’importanza della storia, dei valori e dei benefici comuni europei rappresentati da Erasmus, il programma europeo simbolo di un’intera generazione; con Toilette contro il bullismo e la discriminazione a Kristianstad AAA promuove una società inclusiva, a partire dalle persone con disabilità; Toilette per il dialogo tra culture, a Leicester, promuove l’incontro di culture diverse che convivono in una società multiculturale.

Perché portare l’arte in bagno? Il bagno è un luogo importante che diamo spesso per scontato, senza soffermarci sul ruolo fondamentale che riveste per la nostra salute e il nostro benessere. Con l’aiuto di soluzioni e interventi artistici, che immergono attivamente le persone in un’esperienza emotiva, il tempo che passiamo in bagno potrebbe trasformarsi in un viaggio nella sensibilità e nella conoscenza e accettazione delle disabilità per fare in modo che ogni barriera fisica sia eliminata. Realizzare un progetto educativo in cui il protagonista sia proprio il bagno, può contribuire inoltre a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della tutela e del rispetto dell’acqua e sull’importanza dell'uso consapevole e sostenibile di questa risorsa.

A Explora l’occasione di portare la Toilet Art nei bagni del Museo è arrivata con le opere di un gruppo di artisti composto dai Mook (Carlo Nanetti e Francesca Crisafulli) e da Cristina Damiani: un’installazione che immerge il pubblico in un contesto subacqueo composto da iconiche sagome marine, sottolineando il ruolo determinante del bagno come luogo di inclusione, spazio comune da condividere, e luogo d’interazione tra uomo e natura. Proprio su quest’ultimo punto si basa il processo di sensibilizzazione che ha ispirato Explora nell’ideazione del Festival AAA, tenuto dal 19 al 21 novembre 2021: tre giorni tra laboratori e attività con artisti dedicati e con l’inaugurazione delle nuove toilette.



Il Museo ospita inoltre Un mare di creatività, un exhibit permanentededicato alla sostenibilità ambientale attraverso l’arte digitale e che permette ai più piccoli di esplorare la propria creatività realizzando con colla, carta colorata, matite e forbici opere animate che si muovono in un fondale marino virtuale con l’importante obiettivo di ripulire gli oceani. In questa installazione l’arte digitale raggiunge un valore sociale, diventando arte partecipata grazie alla condivisione degli obiettivi dal forte messaggio di cooperazione: i piccoli artisti non collaborano solo alla realizzazione di un’opera, ma riflettono su missioni sostenibili, inventano e sperimentano insieme cercando di trovare una soluzione all’inquinamento marino.

Grazie al progetto AAA promosso da Explora la Toilet Art ha raggiunto infine anche altri spazi della città. A gennaio 2022 sono iniziati gli interventi nei due bagni della scuola Malvano e Zandonai dell’I.C. Petrassi di Roma: un percorso iniziato grazie a un incontro tra alunni e artisti Mook che ha permesso di esplorare il tema del bagno partendo dalla domanda Cosa vi viene in mente quando dico la parola bagno? Tubi d’acqua, gocce, pesci, meduse: il meraviglioso mondo dell’acqua visto con gli occhi dei bambini si è trasformato in segni colorati che hanno arricchito soffitti, pareti e porte delle toilette.



Photo credits: © Museo dei Bambini