Dire, fare, insegnare
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Al Museo della Biodiversità di Monticiano per esplorare gli ecosistemi

Nel Museo della Biodiversità si approfondiscono attraverso percorsi multimediali e interattivi la ricchezza e la bellezza degli ecosistemi del nostro pianeta, mentre le proposte didattiche dell'estate portano nella natura per imparare a osservare e rispettare le specie animali e vegetali.

Un giorno al museo 
13 luglio di: Redazione
copertina

A Monticiano, in provincia di Siena, il Museo della Biodiversità gestito dal WWF è un luogo speciale per molti motivi: è un museo unico in Italia allestito in un borgo che risale al XII secolo e circondato dalle riserve naturali della valle Merse e del torrente Farma, che racconta in un percorso espositivo interattivo la bellezza e la fragilità degli ecosistemi del nostro pianeta e il rapporto che l’uomo intrattiene con essi.

Il Museo propone un’esperienza immersiva sui temi della biodiversità che si può vivere sia dentro che fuori dalle sale. Attraverso video proiezioni e giochi multimediali si approfondiscono durante la visita la ricchezza della flora e della fauna del nostro pianeta per imparare a rispettarla e conservarla. Si parte da domande chiave sulla biodiversità – Cos’è? Perché è importante? Dove si trova? – con pannelli tematici, documentari e installazioni videowall, fino ad arrivare alle questioni più urgenti oggi: quanto è grave l’estinzione di specie viventi a cui assistiamo? Cosa possiamo fare per conservare la biodiversità?

Questi interrogativi conducono alla parte finale del percorso espositivo, dove si spiega perché le riserve naturali sono uno strumento fondamentale per preservare gli equilibri eco sistemici. Uno spazio dedicato presenta quindi le 14 riserve della provincia di Siena e invita a uscire dal Museo per esplorare direttamente la biodiversità del territorio.

Il Museo propone escursioni e attività sia durante l’anno scolastico, con i pacchetti didattici rivolti alle scuole di diverso grado, sia in estate, con le uscite tematiche e laboratoriali del programma (R)ESTATE IN NATURA. Il metodo utilizzato è quello del coinvolgimento attivo che fa vivere ai partecipanti, grandi e piccoli in un’esperienza insieme formativa e divertente.

Sabato 16 luglio l’appuntamento è con la biodiversità dell’ambiente dei fiumi e dei ruscelli: con l’uscita “Bagno in riserva” si andrà alla scoperta degli animali e delle piante protette che abitano i corsi d’acqua, come le libellule, pesci e anfibi. Il weekend del 23 e 24 luglio con “Sotto la lente di in gradimento” sarà la volta dei piccoli insetti: sulla pagina Facebook e Instagram del Museo si possono trovare tutte le indicazioni per partecipare.