Dire, fare, insegnare
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I capolavori di Modigliani in mostra a Livorno

Livorno, in occasione del centenario della morte, dedica ad Amedeo Modigliani una mostra ricca di capolavori.

Un giorno al museo 
14 gennaio di: Redazione
copertina

In occasione del centenario della morte di Amedeo Modigliani (1884-1920) la città di Livorno dedica una mostra al suo più illustre cittadino. 120 opere dei grandi artisti dell’École de Paris 26 opere di Modigliani, raramente esposte in precedenza, trovano spazio nella suggestiva cornice del nuovo Museo della Città di Livorno.

I dipinti e i disegni esposti sono appartenuti a due collezionisti, che hanno accompagnato e sostenuto il pittore nella sua vita: il primo è Jonas Netter, che ha raccolto i più bei capolavori del giovane livornese, mentre l’’altro è Paul Alexandre, che ha sostenuto Modigliani al suo arrivo a Parigi e lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle Cariatidi, oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e nel 1913.

Tra le opere di Modigliani in mostra spiccano il ritratto della Fillette en Bleu del 1918, il ritratto di Chaim Soutine del 1916 e il ritratto Jeune fille rousse del 1919, che ritrae l’amata Jeanne Hebuterne di tre quarti, mentre si rivolge allo spettatore in un atteggiamento pieno di naturalezza ed eleganza.

Insieme alle opere di Modigliani, la mostra espone più di cento capolavori, anch’essi collezionati da Jonas Netter a partire dal 1915: alcuni dipinti di Chaim SoutineMaurice UtrilloSuzanne Valadon e Moise Kisling.

La cooperativa Itinera e la cooperativa Agave, in occasione della mostra, propongono visite, laboratori e approfondimenti tematici rivolti a gruppi scolastici di ogni ordine e grado. Per gli studenti, infatti, sono disponibili visite guidate, visite guidate “giocate” – pensate per le scuole dell’infanzia e per il primo ciclo delle scuole elementari – e laboratori, come quello dedicato all’arte africana