Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

Imparare le lingue ai Musei Civici di Venezia

Con il progetto "Scuola di lingua in Museo" la Fondazione Musei Civici di Venezia propone agli studenti attività di apprendimento della lingua italiana come L2 e percorsi CLIL in inglese.

Un giorno al museo 
23 novembre di: Redazione
copertina

La Fondazione Musei Civici di Venezia, attraverso l’Ufficio Attività Educative MUVE Education, con il programma di attività 2022-2023 torna a proporsi come Educational Hub, con spazi, strumenti ed esperienze formative che permettono a scuole di ogni grado, docenti ed educatori di sperimentare approcci e metodologie innovativi, con una particolare attenzione ai bisogni speciali e all’inclusione. Come per molte istituzioni museali, la pandemia è stata anche per i Musei Civici veneziani l’occasione per ripensare le modalità di fruizione del patrimonio museale e dei valori ad esso connessi, da integrare stabilmente ai percorsi formativi tradizionali nel segno dell’interdisciplinarità e del dialogo.

Alle visite al museo si affiancano quindi quest’anno anche attività svolte nelle classi, virtual tour, toolkit e tutorial per i docenti, ma anche proposte originali per far diventare il museo uno spazio didattico flessibile e interculturale. Tra queste la Scuola di lingua in Museo: l’idea è quella di usare il patrimonio artistico e culturale dei Musei Civici come occasione e strumento immediato per la conoscenza concreta delle lingue e per lo scambio culturale. Le proposte prevedono due tipi di percorso, con il supporto di strumenti progettati appositamente e formatori esperti.

Le attività per avvicinare alla conoscenza dell’italiano come seconda lingua (L2) e alla cultura del nostro Paese studenti di madrelingua non italiana, per esempio giovani nuovi cittadini o altri gruppi interessati, guidano i partecipanti nell’esplorazione delle sale dei musei, con il percorso “Il linguaggio delle immagini e delle cose” tra immagini, architetture e oggetti esposti al Museo di Palazzo Mocenigo; oppure al Museo di Storia Natuale “Giancarlo Ligabue” con la visita multisensoriale “Il linguaggio della natura”.

Le esperienze basate sulla metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) lavorano invece nella direzione di un apprendimento integrato di contenuti e lingua straniera (LS), in questo caso l’inglese: sempre al Museo di Storia Naturale, il laboratorio “Exploring the lagoon” porta ad approfondire la conoscenza dell’ambiente veneziano attraverso esperimenti, attività di ascolto e di conversazione che aiutano studenti e studentesse ad appropriarsi di un lessico specialistico.

Scopri qui tutte le attività MUVE per le scuole.