Il Museo Tattile Statale Omero, all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, è uno spazio senza barriere: in questo luogo, che vuole essere uno spazio culturale piacevole e produttivo per tutti, vedenti e non vedenti si confrontano con i capolavori dell’arte.

Istituito nel 1993 dal Comune di Ancona con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana Ciechi, il Museo Omero è stato riconosciuto dal Parlamento, nel 1999, Museo Statale.Nell’estate del 2012 il Museo si è trasferito alla Mole Vanvitelliana di Ancona, una struttura settecentesca nata come lazzaretto e circondata dal mare.
I circa 3.000 metri quadri del museo – su quattro piani – ospitano copie al vero di capolavori dell’arte classica, dal Discobolo alla Nike di Samotracia, dalla Lupa capitolina alle opere di Michelangelo che dialogano con i modellini architettonici del Partenone, del Pantheon, della Basilica di San Pietro. Ma c’è spazio anche per l’arte moderna e contemporanea: sono presenti sculture originali di Giorgio de Chirico, Arnaldo Pomodoro, Arturo Martini e molti altri.

Nel museo è presente anche un Dipartimento Educazione, che progetta attività accessibili e inclusive per tutti i livelli scolastici, dal Nido alla Scuola secondaria di II grado. Per gli studenti della Scuola primaria, per esempio, si propone un laboratorio in cui vengono creati dei libri tattili e un altro di scultura con l’argilla. Tutte le attività del Dipartimento Educazione sono pensate per essere accessibili a tutti, incluse persone con disabilità, e comprendono il percorso tra le sale e la pratica creativa in laboratorio.
Redazione
Roberto Castaldo - DFI Books