Skip to content
  • Autori magazine dire fare insegnare

    Autori

    Magazine

    I nostri autori e autrici sono insegnanti, educatori e professionisti: su Dire, fare, insegnare condividono pratiche didattiche, idee e progetti e raccontano le strategie che sperimentano ogni giorno in prima persona dentro e fuori dall’aula.
    Tutti gli autori Magazine
  • Autori books dire fare insegnare

    Autori

    Books

    Alle sfide della scuola di oggi e domani dedicano le loro parole e le loro riflessioni gli autori e autrici delle collane DFI Books: esperti e docenti che ci guidano tra metodologie efficaci e spunti operativi per rinnovare la didattica.
    Tutti gli autori Books

Archivio

Giacomo Carli: i vantaggi della didattica asincrona – Parte 2

Quali sono i vantaggi della didattica asincrona? Ce li racconta Giacomo Carli in questo video, seconda parte del ciclo sulla didattica asincrona.

Tempo di lettura: 2 minuti

giacomo carliGiacomo Carli
Giacomo Carli i vantaggi della didattica asincrona Parte 2

Giacomo Carli è Senior Lecturer di Strategia presso la Open University, nel Regno Unito. Dopo il primo video, in cui ci ha raccontato che cos’è la didattica asincrona e come questa modalità didattica viene messa in atto nella sua università, oggi il professor Carli ci spiegherà quali sono i sui vantaggi.

La didattica asincrona, infatti, è caratterizzata da un contenuto didattico creato in un momento diverso da quello in cui viene fruito effettivamente dallo studente. Da questa caratteristica scaturiscono i suoi principali vantaggi.  
Accesso alla didattica in tempi flessibili. Ci sono persone che lavorano e che hanno il desiderio di studiare, persone che hanno il diritto di trovare, nella nostra società, un contesto che permetta loro di studiare. La didattica asincrona offre questa possibilità. 
Accesso alla didattica in luoghi flessibili. I luoghi della didattica asincrona non sono quelli tipici della didattica frontale: questo permette anche a coloro che non possono spostarsi di studiare. 
Accesso alla didattica rispetto ai requisiti di accesso. La didattica asincrona dà la possibilità a tutti coloro che non sono risusciti a iscriversi a corsi a numero chiuso di avere comunque accesso allo studio. 
Relazione tra docenti e studenti. Talvolta, in aule molto grandi, è difficile essere coinvolti dai docenti, che rischiano di tenere dei monologhi, allontanandosi dai ragazzi. Nella didattica asincrona è invece possibile progettare in maniera diversa le interazioni: ci sono più luoghi e spazi di condivisione, come chat o forum online. Rispetto al rapporto tra gli allievi, non bisogna dimenticarsi dei ragazzi che hanno dei problemi relazionali o disabilità che non permettono loro di accedere a un’aula. Per loro, la didattica asincrona è inclusiva. 
Creatività dei contenuti. Nella didattica asincrona non c’è un apprendimento meccanico delle nozioni. In questa modalità si possono creare contenuti complessi, e quindi dare maggiore spazio alla creatività.

18 Luglio 2020

Risorse utili

Scopri i nostri libri
Roberto CastaldoRoberto Castaldo - DFI Books

Pensatori abituali: Make Learning and Thinking Visible nell’era dell’IA generativa

Un viaggio condiviso nella metodologia Making Learning and Thinking Visible (MLTV) per conoscere routine di pensiero semplici e ripetibili, che aiutano a rendere visibili i processi di apprendimento. Un libro pensato per gli insegnanti-eroi che vogliono accettare la chiamata al cambiamento, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale generativa.
Scopri di più
Libro Pensatori Abituali

Iscriviti a
Didattica Espresso.