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Piccolo Dizionario (immaginario) 2.0: il glossario dei ragazzi e delle ragazze

La nuova edizione del dizionario di Treccani e Pordenonelegge realizzato con studentesse e studenti dagli 11 ai 14 anni che spiega le parole con gli occhi della generazione Alpha.

Tempo di lettura: 4 minuti

logo redazioneRedazione
Piccolo Dizionario (immaginario) 2.0: il glossario dei ragazzi e delle ragazze

“Per starci bene una classe deve essere accogliente, allegra e piena di amici e amiche gentili, sempre pronti ad aiutare in caso di bisogno. È come una seconda casa dove trascorriamo una buona parte delle nostre giornate e dove si condividono esperienze ed emozioni. Una classe è unione, supporto, amicizia.” Questa definizione è tratta dalla voce “classe” del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi 2023. È infatti nel contesto della classe che nasce il progetto di Fondazione Pordenonelegge e Fondazione Treccani Cultura che nel 2023 ha coinvolto 800 studentesse e studenti di scuola secondaria di 1° grado di Pordenone e del territorio.

L’edizione 2024 del Dizionario sarà invece aperta a classi da tutta Italia: ragazze e ragazzi potranno raccogliere parole dalla A alla Z che ritengono per loro più importanti, quelle legate alla propria sensibilità, curiosità, e alle urgenze del presente. Lavorare al Piccolo Dizionario è l’occasione per confrontarsi con la complessità della lingua italiana, scoprirne la ricchezza e la possibilità di guardare alle parole della propria quotidianità da più punti di vista: grammaticale, etimologico, semantico, legato all’uso popolare o specialistico. L’obiettivo di creare un testo che abbia a tutti gli effetti i caratteri di un dizionario permette di giocare con la struttura tradizionale del vocabolario, che diventa uno spazio in cui affiancare alle informazioni canoniche che ci si aspetta di trovare (qualifica grammaticale, etimologia, etc), definizioni ed esempi frutto di riflessioni, speranze e propositi che ragazze e ragazzi hanno elaborato per il proprio presente e per il futuro.

A gennaio sono iniziati i lavori la versione 2.0 del Piccolo Dizionario (immaginario): una lezione del professore Giuseppe Antonelli ha introdotto agli insegnanti e alle classi partecipanti cos’è un dizionario e come adattare e trattare le voci scelte alla sua struttura. Da febbraio ad aprile le classi coinvolte lavoreranno per individuare tre voci da proporre alla commissione tecnica, confrontandosi tra compagne e compagni e con gli insegnanti per prendere parte a un’opera collettiva che, come è stato per la prima edizione, può diventare uno strumento per avvicinarsi alla visione del mondo di ragazze e ragazzi:

noia. La n. per noi ragazzi, anche se è una piccola parte di tempo può sembrare un’eternità. La n. è vista come uno spazio vuoto, ma interessante, dove esplorare se stessi o l’ambiente circostante. Spesso la n. sfocia in distrazione o azioni pericolose, ma può essere focalizzata per favorire l’immaginazione. Ingannare la n. Ascoltare la musica o disegnare anziché annoiarsi; ingannare la n. giocando; allenarsi a ingannare la n.; ingannare la n. con l’immaginazione.”

Alla loro sensibilità:

niente. Come avverbio può esprimere l’assenza di un’azione: Non ho fatto niente. Termine utilizzato spesso dai giovani in stato di malessere per non esprimere agli altri i propri sentimenti o le proprie emozioni: Che cos’hai? Niente. Può indicare il nulla più totale o ciò che non ha un vero e proprio significato: Hai bisogno di qualcosa? No, non ho bisogno di niente.”

O, ancora, al loro modo di comunicare, a un uso rinnovato e personale del lessico:

dormireUn significato “nostro” è il seguente: dormire è un viaggio in un mondo alternativo nel quale la mente pensa a qualcosa di diverso: i sogni fanno venire le idee; dormendo creiamo un mondo alternativo a quello reale.”

Essere parte di un lavoro di analisi e scoperta della lingua si inserisce a pieno titolo nel percorso di crescita e conoscenza non solo scolastica quanto, forse, più personale e sociale. Maneggiare le parole da la possibilità di riscoprire la profondità della lingua, di analizzare un argomento o un pensiero in modo verticale con un approccio alternativo a quello dettato dalla rapidità dei social e del mondo dell’informazione sovraffollato di notizie stimoli e notizie passeggere.

La prima e la nuova versione del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi restituiscono l’impegno della Fondazione Treccani nella valorizzazione della lingua, portato avanti anche con le scuole grazie, per esempio, al progetto Ti Leggo attivo fin dal 2016, e il legame della Fondazione con Pordenonelegge per valorizzare e promuovere la cultura sul territorio.

In attesa della nuova versione del Piccolo Dizionario (immaginario) che verrà presentata durante la XXV edizione di Pordenonelegge – Festa del libro con gli autori (18-22 settembre 2024), è possibile consultare l’edizione 2023 per immergersi nelle parole e nello sguardo dei ragazzi e delle ragazze di oggi.

31 Gennaio 2024

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