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Mente Locale Young: il cinema per le scuole 

Sono in corso i preparativi per la nuova edizione di Mente Locale. Ecco cosa ci hanno anticipato Monica Marcasciano e Marilisa Murgia dello spin-off del festival.

Tempo di lettura: 4 minuti

logo redazioneRedazione
Mente Locale Young: il cinema per le scuole

Dopo il successo dello scorso anno, sta prendendo forma la nuova edizione del festival di Cinema per le scuole Mente Locale Young –  Le Scuole raccontano il Territorio, progetto realizzato nell’ambito del “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola”, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e da Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

Dal 7 al 9 Maggio 2026 a Bologna, Sassari, Firenze e Savignano sul Panaro giovani giurati di tutte le scuole italiane vedranno e premieranno il miglior film in concorso prodotto e realizzato in ambito scolastico e lo faranno a compimento di un percorso di educazione al linguaggio audiovisivo e alla scrittura di un testo critico tenuto all’interno del festival da professionisti dell’industria cinematografica.  

Mente Locale Young 1
Immagine fornita dal festival Mente Locale

Il percorso formativo è indirizzato anche ai docenti con un programma ad hoc per coloro che desiderano avvicinarsi agli strumenti critici, culturali e metodologici necessari per accompagnare gli studenti e le studentesse nel ruolo di giurati, o anche solo a vantaggio della propria formazione personale. Non si tratta di una semplice formazione tecnica, ma di un percorso che mira a costruire mediatori educativi consapevoli, capaci cioè di guidare i ragazzi nella lettura del film come oggetto estetico, culturale e sociale.

Nato come spin off di Mente Locale – Visioni sul territorio, festival internazionale di cinema documentario dedicato al racconto dei territori, Mente Locale Young giunge quest’anno alla quarta edizione: non solo un traguardo numerico ma un passaggio ideale per fare un bilancio di questi primi 3 anni.  

Il cinema a scuola non è un accessorio o semplicemente un “progetto creativo”, bensì un modo per imparare a conoscere il mondo: insomma, la nuova edizione apre i lavori pensando al cinema nelle scuole come un vero e proprio strumento epistemico, cioè un dispositivo per comprendere come si genera e come si verifica la conoscenza. 

Mente Locale Young 2
Immagine fornita dal festival Mente Locale

Gli organizzatori, insomma, sentono forte l’esigenza di creare per gli studenti e le studentesse dalla Scuola primaria alla secondaria di secondo grado un’esperienza che sappia rispondere da un lato alle esigenze di un contesto sociale di forti accelerazioni (sia sul piano tecnologico che a livello di politiche culturali), dall’altro alle modalità di fruizione, produzione e distribuzione dell’audiovisivo la cui trasformazione degli ultimi anni non è solo un’evoluzione tecnica ma un vero e proprio cambio di paradigma: si pensi solo alle evoluzioni del rapporto tra sala cinematografica tradizionale e piattaforme di streaming, nonché ai supporti mobili di fruizione e ai grossi conglomerati produttivi e distributivi di cui, per esempio, l’acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix è solo l’ultimo recentissimo esempio di una rivoluzione dagli esiti ancora difficili da prevedere e decifrare.  

Non per ultimo, le nostre ragazze e ragazzi, a partire da una età sempre più precoce, scattano, registrano, pubblicano, mediano la propria vita con una produzione e condivisione continua di contenuti personali

Attraverso dei laboratori di scrittura di recensioni e confronti in classe sui film da premiare, il festival si augura anche quest’anno di allenare gli studenti e le studentesse a distinguere i messaggi espliciti da quelli impliciti, a riconoscere gli stereotipi e le strategie manipolatorie di persuasione, a capire come le immagini possono generare opinioni. Su come, quindi, un prodotto audiovisivo produca significato e su quanto possa essere problematica e determinante la scelta di criteri di valutazione nell’assegnazione di un premio.  

Il percorso formativo prevede una combinazione di momenti online e momenti in presenza, per permettere agli studenti di sperimentare sia la fruizione autonoma che il confronto diretto. 

Mente Locale Young 3
Immagine fornita dal festival Mente Locale

La fase culminante avviene in sala cinematografica, durante alcune giornate di visione dei film selezionati e di confronto collettivo. Questo momento, ormai obsoleto per le giovani generazioni abituate a consumare video individualmente (sono sempre di più gli studenti e le studentesse che non hanno mai fatto esperienza di visione di un film in una sala fisica) offre l’opportunità di sperimentare la fruizione condivisa e di discutere le opere dal vivo, senza “schermature” digitali, correzioni automatiche o strumenti di Intelligenza artificiale. Il confronto faccia a faccia è ancora di stimolo al dibattito, alla negoziazione dei significati e allo sviluppo di un giudizio critico. L’approccio che Mente Locale Young vuole sperimentare una modalità di educazione ai media che sia avanzata e replicabile.  

29 Dicembre 2025

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