Se la tavola periodica fosse una festa, l’elio sarebbe il tipo che sta in un angolo e non parla con nessuno.
È questo il tenore con cui Kathryn Harkup, scrittrice e divulgatrice scientifica ma chimica di formazione, presenta gli elementi della tavola periodica nel suo La vita segreta degli elementi. 52 elementi chimici con una storia da raccontare.
Pubblicato per UTET, il volume racchiude tutti gli elementi chimici in ordine di apparizione, come in una grande foto di famiglia. L’autrice immagina così la tavola periodica, in cui gli elementi, appartenenti in effetti a diverse “famiglie”, si trovano vicini e distanti in base a personalità, affinità o impossibilità, per costituzione, si sopportare la vicinanza l’uno con l’altro.
Ogni elemento viene introdotto da un soprannome, una frase di presentazione che ne inquadra il carattere o il comportamento: il Sodio è “la spalla” per la sua onnipresente funzione di supporto, il Fluoro diventa “il cattivo” in grado di distruggere tutto ciò che incontra e l’Uranio “il rivoluzionario” che resta sullo sfondo della storia finché non arriva il momento di farsi sentire.
Ogni breve capitolo dedicato a un elemento si snoda quindi tra ironia, inquadramento storico e spiegazione tecnica, mai tecnicistica e sempre chiara. Un modo originale e coinvolgente per presentare le caratteristiche, l’uso e l’implicazione che alcuni elementi, di cui spesso conosciamo solo il nome, hanno avuto nella storia e hanno nella nostra quotidianità.
A essere originale non è solo l’impostazione e la presentazione dei protagonisti della chimica, ma anche l’impianto grafico: gli elementi sono preceduti da un’illustrazione che unisce, in una sorta di collage, riferimenti alla loro storia, alle loro caratteristiche e qualità, alla loro scoperta o al modo in cui il loro utilizzo ha cambiato le sorti della scienza o dell’umanità stessa. Ecco che l’Ossigeno diventa un’esplosione di energia, il Neon un pot-pourri di insegne luminose e l’Alluminio una tavola imbandita.
Quale modo migliore di togliere la patina di rigore e serietà alla chimica se non leggendo queste bizzarre storie?
Il volume di Kathryn Harkup coinvolge sin dalle prime pagine grazie a una scrittura leggera e per nulla tecnica, invogliando anche ragazze e ragazzi più restii (con la chimica o con i libri) a proseguire la lettura.
L’uso delle descrizioni e delle storie raccolte il La vita segreta degli elementi può anche diventare una consuetudine delle lezioni di chimica alla Scuola secondaria di secondo grado, per invogliare all’ascolto e alla scoperta e creare rimandi interdisciplinari.
Una proposta divertente e originale per far scoprire la magia della tavola periodica a ragazze e ragazzi, e sostituire, per adulti e insegnanti, l’immagine della rigida tabella appesa nelle aule delle superiori con questa colorata e inattesa esplosione di divertimento.
Redazione
Roberto Castaldo - DFI Books