Gli ultimi appuntamenti e i libri letti
Presso la Biblioteca “F. Di Giampaolo” di Pescara, si è di recente svolto l’ultimo appuntamento di “Bibliostorie ad alta voce”, un progetto nato per incentivare la lettura espressiva come attività fondamentale nello sviluppo culturale, cognitivo ed emotivo degli alunni e delle alunne. I libri affrontati, l’albo La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrad (illustrato da Valeria Docampo) e il silent book Piantala! di Alessia Roselli, pubblicati rispettivamente da Terre di Mezzo e da Carthusia, hanno suscitato ancora una volta riflessioni e considerazioni condivise.

I bambini e il valore delle parole, tra consapevolezza e rispetto

La grande fabbrica delle parole racconta la storia di uno strano paese in cui le parole sono considerate una merce da acquistare, con un prezzo che varia in base alla loro importanza. Con il tempo, però, le parole “scadono” e finiscono per essere messe in saldo o addirittura gettate nella spazzatura. In questa situazione, le persone più fortunate possono disporre di un ricco vocabolario, mentre quelle meno abbienti sono costrette a raccattare vocaboli dispersi.
Le parole hanno un peso e un significato profondi, e questo i bambini lo sanno. Le parole possono costruire o distruggere, ferire o guarire, influenzare i pensieri e le emozioni: per questo è necessario usarle con cura e responsabilmente. I bambini e le bambine usano le parole in modo diverso rispetto agli adulti: spesso non vogliono ferire, sono semplicemente sinceri e diretti, e dicono ciò che pensano senza filtri, mentre gli adulti, che conoscono meglio il peso delle parole, dovrebbero usarle con maggiore attenzione. Le frasi pronunciate dai piccoli frequentatori dei miei laboratori commentando l’albo hanno messo in evidenza quanto la loro mancanza di consapevolezza sia vera, sincera, schietta.
A celebrare le parole di questo albo è anche la sapiente disposizione delle stesse sulle pagine con cambiamenti di posizione, colore e dimensioni, che si adattano perfettamente al momento, al personaggio o al tono di voce. Le parole hanno un significato, ma parte dello stesso dipende dal modo in cui vengono pronunciate, un connubio tra testa e cuore. Il messaggio dell’albo è che le parole semplici, dette con il cuore, sono le più potenti. Sincerità e sentimento, quindi, emergono come valori importanti, in una realtà dove spesso parliamo molto ma comunichiamo poco.
Le immagini: un linguaggio universale
In La grande fabbrica delle parole le espressioni dei personaggi trasmettono emozioni e sentimenti, arricchendo la narrazione e trasportando il lettore e l’ascoltatore in un mondo fantastico. Sin da subito, i piccoli uditori sono stati catturati dal colore predominante: il rosso, colore del sentimento del protagonista che si è fatto più forte con l’incalzare della lettura, simboleggiando l’amore e contrapponendosi al grigio freddo della fabbrica che sfornava parole. La sua intensità aumenta proprio quando risulta ormai evidente al lettore che, per amare qualcuno, non servono tante parole, ma solo cura e dedizione.
In questo albo illustrato, il colore è un potente richiamo che può ispirare nei bambini creatività e immaginazione, accompagnandoli nella creazione delle storie arricchite con parole più ricercate e suggestive.
La consapevolezza ambientale attraverso le immagini

I silent books raccontano storie senza parole, ma di parole al loro interno ne hanno infinite. Lasciando spazio all’interpretazione personale, incoraggiano i lettori a creare la propria storia e a inventare dialoghi e descrizioni. Dietro l’apparente semplicità, però, si cela un lavoro complesso che assicura una narrazione completa raccontata in modo coerente attraverso le immagini.
Finalista del premio internazionale Silent Book Contest 2023, Piantala! ci racconta l’importanza del rispetto per l’ambiente attraverso l’immagine di un uomo che va nel bosco con una sega tra le mani e che vuole tagliare alberi. In questo suo intento, però, viene bersagliato dalle pigne degli scoiattoli e dagli escrementi degli uccelli, e viene rincorso da un lupo che lo costringe a salire su uno degli alberi e che, alla fine, lo rende un uomo diverso.
L’attenzione dei bambini durante la lettura delle immagini è stata rivolta soprattutto all’utilizzo dei colori e all’atteggiamento degli animali che non sono d’accordo con le intenzioni dell’uomo e che decidono di ribellarsi in ogni modo. La lettura è forse lo strumento educativo più adatto per promuovere nei bambini, e non solo, la consapevolezza ambientale, attraverso messaggi di rispetto per l’ambiente e per la natura, e la sensibilità verso gli animali.
Attraverso la comprensione delle emozioni e dei sentimenti dei personaggi, la lettura espressiva aiuta moltissimo i bambini a sviluppare empatia, promuovendo riflessione e consapevolezza: un modo divertente e coinvolgente per aiutarli a crescere e a imparare!
Silvia Piscione
Nicole Marcellini
Giuliana Disanto
Kosmè De Maria
Roberto Castaldo - DFI Books