Immagini sognanti dai colori autunnali circondano piccole e brevi frasi che risuonano nella mente.
Tra le pagine di Sentieri le illustrazioni di Andrea Calisi completano e fanno risuonare i testi di Guia Risari: non esiste una vera e propria trama, le tavole compongono un quadro vario ma ordinato di episodi, momenti di vita e riflessioni legate dal fil rouge del cammino.
I personaggi, diversi e senza un ruolo predominante, si muovono in una natura più o meno antropizzata alla ricerca di messaggi segreti riflessi nelle acque di un lago, della linea dell’orizzonte che definisce il confine tra terra e cielo alla fine di una galleria di foglie, del silenzio che accarezza la pelle dopo un bagno fresco.
Tutto l’albo è un viaggio dentro e fuori di sé in presenza della natura: bambine e bambini della Scuola primaria, ma anche i loro accompagnatori adulti, potranno cercare il legame con gli alberi, i fiori e l’erba, oppure essere spronati a sfidare il vento sfrecciando in bici mentre il verde attorno prende le fattezze di linee colorate.
Le poche ma incisive parole di Sentieri sono un invito alla calma, un’esortazione ad ascoltare l’effetto che la natura ha su di noi e lasciare da parte il concetto di tempo a cui siamo abituate e abituati.
Camminando attraverso le foglie e i colori del libro scopriamo come la strada che percorriamo non sia mai lineare e quanto sia necessario perdersi e lasciare da parte i propri punti di riferimento per scoprire cose nuove di sé.
La lettura ad alta voce dei testi, in classe o a casa, accompagnata dall’osservazione attenta dei disegni, può trasformarsi in un momento di scoperta e riflessione: condividere le proprie sensazioni, quello che si vede e si sente guardando il disegno, e scoprire o cercare nelle parole dell’altro qualcosa di noi, è un esercizio di cura e avvicinamento a sé, all’altro e alla natura.
Redazione
Roberto Castaldo - DFI Books