I racconti della Resistenza si aprono in una Milano che vede la liberazione ancora da lontano: la risalita degli allenati in Lombardia è lenta e nelle città del nord Italia resta la fame, la distruzione e la sensazione di costante pericolo di denunce e ritorsioni da parte di chi non voleva alcuna liberazione.
Non si può restare in balia di spie e cibo razionato, on basta restare ad aspettare che qualcuno porti la libertà: bisogna andare a prendersela. È il pensiero degli amici di Ancora un giorno, il primo racconto di questa breve raccolta in cui i protagonisti sono ragazzi e ragazze che agiscono e scelgono di intraprendere la strada della Resistenza.
Anche in Io ci sarò Riccardo, rimasto solo, non smetterà mai di cercare la sua famiglia ma, nel farlo, salirà sugli Appennini per diventare Marconi, il partigiano in grado di riparare ogni radio per garantire alle brigate la possibilità di comunicare.
Lapo, infine, è testimone di uno degli eventi simbolo della ferocia e fredda metodicità con cui i nazifascisti portavano avanti la loro opera di sterminio. La strage di Stazzema ricorda l’omonimo episodio di distruzione: un intero paese nella provincia di Lucca, vite, legami e ricordi arsi dalle fiamme appiccate dalle SS.
In occasione del 25 aprile, Anniversario della Liberazione, è importante ricordare la strada percorsa anche attraverso queste tre storie di ragazzi che non si sono arresi e hanno saputo, e voluto, prendere per mano la storia, seguirne gli eventi e farne parte.
Redazione
Angela Schisa - DFI Books
Roberto Castaldo - DFI Books