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Il cambiamento inizia da piccolissimi: #ioleggoperchéLAB NIDI

Durante l’ultima edizione di Bologna Children’s Book Fair è stata presentata la ricerca sugli esiti del progetto pilota #ioleggoperchéLAB NIDI, lo spin off di #ioleggoperché per donare libri ai nidi di zone disagiate.

Tempo di lettura: 4 minuti

logo redazioneRedazione
libri per bambin

#ioleggoperchéLAB NIDI è un progetto pilota organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, che ha aiutato 250 asili nidi in aree fragili della Lombardia e delle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola a far crescere la dotazione delle loro biblioteche del 50%. Negli ultimi mesi sono stati coinvolti oltre 7000 i bimbi e 1250 gli educatori in attività svolte con attraverso i libri.

#ioleggoperchéLAB-NIDI costituisce uno spin off di #ioleggoperché, la grande iniziativa di AIE per il potenziamento delle biblioteche scolastiche che in sette anni ha portato quasi 2,5 milioni di libri nelle scuole italiane. I 250 nidi selezionati da Fondazione Cariplo hanno così ricevuto i libri donati dalle famiglie durante la settimana del 5-13 novembre e acquistati nelle librerie del territorio gemellate, più una dotazione di 10 libri (uguali per tutti) scelti dall’Osservatorio bibliografico di Nati per Leggere e 11 video formativi, sempre a cura di Nati per leggere, ad uso di genitori ed educatori e messi a disposizione di tutti qui.

Un intervento puntuale in contesti di bisogno delle due regioni: il 70% degli educatori intervistati ha dichiarato infatti di utilizzare, prima del progetto, libri personali, portati da casa, per poter svolgere attività in aula. Sono solo alcuni dei risultati della ricerca condotta dall’Università di Bologna – Dipartimento di Economia, a cura del prof. Antonello Scorcu, e dall’Ufficio studi AIE, presentati all’ultima edizione di Bologna Children’s Book Fair per documentare i primi esiti dell’iniziativa.

L’indagine conferma che servono più libri a disposizione di educatori e piccoli nei nidi per contrastare le diseguaglianze, specie nelle aree più disagiate del Paese. “Con questo progetto, insieme ad AIE, ci siamo rivolti al mondo dei più piccoli e lo abbiamo fatto andandoli a cercare in modo capillare – ha sottolineato il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti -. #ioleggoperchéLAB-NIDI ha sperimentato una nuova modalità di azione, a partire dall’idea che per accorciare le distanze sia necessario non tanto moltiplicare l’offerta, ma portare più opportunità dove ce ne sono meno.”

“L’obiettivo – ha commentato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi – è stato quello di aiutare ad avvicinare i più piccoli ai libri e alla lettura, certi che i nidi siano una risorsa educativa preziosa e uno strumento fondamentale di contrasto alle diseguaglianze e di inclusione sociale. Servono libri per cambiare le cose, fin da piccolissimi, e ancora di più nelle aree disagiate.”.

I libri presenti nei nidi coinvolti nel progetto sono diventati 16.417, con una crescita percentuale del 46,6%. Nel 66,3% dei casi sono stati usati per raccontare storie; nel 40,1% per permettere ai bambini di prendere confidenza con l’oggetto libro; per il 35,4% per imparare a riconoscere persone, animali, cose; per il 25,6% per associare le parole al loro significato/concetto; per il 19,2% per vedere le illustrazioni.

Ai risultati positivi fanno da controcanto le evidenze delle dinamiche diverse dei 250 nidi rispetto all’adesione a #ioleggoperché: all’aumentare dei livelli di disagio in cui operava la struttura(i nidi sono stati suddivisi in 4 categorie), sono aumentate le difficoltà a ottenere sostegno: più di un nido su quattro (28%) nei nidi in territori maggiormente disagiati, e quindi in categoria 1, non ha infatti ottenuto nessun libro in dono nell’ambito di #ioleggoperché, percentuale che si è ridotta al 2,9% nei nidi di categoria 4.

L’impegno degli educatori sino ad ora ha insomma limitato gli effetti negativi nei territori più fragili, ma le differenze rimangono e ciò evidenzia un più generale problema strutturale che richiede risposte di natura politico-istituzionale. Per approfondire questi temi e consultare la ricerca completa si può visitare il sito del progetto.

30 Marzo 2023

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