Loris Malaguzzi, ispiratore del Reggio Emilia Approach parla di: «Fare una scuola amabile, operosa, inventosa, vivibile, documentabile e comunicabile, luogo di ricerca, apprendimento, ricognizione e riflessione dove stiano bene bambini, insegnanti e famiglie è il nostro approdo». Reggio Emilia Approach è l’esperienza educativa dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia, che vede il bambino come soggetto di diritti, con forti potenzialità di sviluppo, capace di apprendere attraverso i cento linguaggi e di crescere nella relazione con gli altri.
Reggio Children ha deciso di esportare uno degli atelier tipici del suo metodo pedagogico-didattico al prossimo salone della scuola Sfide – La Scuola di tutti. L’evento, organizzato da Terre di mezzo Editore in collaborazione con il Centro Studi Erickson e il MCE (Movimento di Cooperazione Educativa) e ospitato all’interno della fiera Fa’ la cosa giusta!, si terrà a Fiera Milano Rho dal 13 al 15 marzo prossimi.
Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo si terranno cinque repliche dell’atelier “L’agire costruttivo tra fisica e poetica”, affidato allo Spazio Reggio Children.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito di “Sfide – La scuola di tutti” a proporre un atelier» dichiara Maddalena Tedeschi, Presidente di Reggio Children. «Condividiamo con questo progetto una visione comune: quella di una scuola creativa e partecipata, dove l’apprendimento nasce dal dialogo tra discipline, linguaggi ed esperienze diverse. È proprio questo il cuore del nostro approccio».

L’atelier “L’agire costruttivo tra fisica e poetica”, condotto dagli atelieristi Asia Giannelli e Marco Spaggiari, nasce dall’esperienza de “I linguaggi degli ingranaggi”, un percorso di ricerca del Centro Internazionale Loris Malaguzzi che ha intrecciato educazione e industria.
Qui la costruttività, la grafica e la fotografia si mescolano. Il pensiero scientifico non resta isolato in una disciplina, ma dialoga con la poesia, con la logica, con la fantasia, in un approccio socio-costruttivista in cui l’interdisciplinarietà si vive ogni giorno.

I partecipanti potranno esplorare diversi contesti educativi, allestiti a terra, su gradoni inclinati che mettono alla prova l’equilibrio e su strutture che rendono visibile e sperimentabile il movimento. Interagiranno con diversi materiali, a metà tra naturale e artificiale, per sperimentare possibilità costruttive e trasformative. L’atelier che arriva a SFIDE si rivolge specificatamente a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che vogliono esplorare questo processo di scoperta.
Bibliografia
- I cento linguaggi dei bambini, Reggio Children Editore, Reggio Emilia 2017
- Rendere visibile l’apprendimento, Reggio Children Editore, Reggio Emilia 2009
Redazione
Irene Biemmi
Luciano Guazzi
Maria Toriaco
Roberto Castaldo - DFI Books