Skip to content
  • Autori magazine dire fare insegnare

    Autori

    Magazine

    I nostri autori e autrici sono insegnanti, educatori e professionisti: su Dire, fare, insegnare condividono pratiche didattiche, idee e progetti e raccontano le strategie che sperimentano ogni giorno in prima persona dentro e fuori dall’aula.
    Tutti gli autori Magazine
  • Autori books dire fare insegnare

    Autori

    Books

    Alle sfide della scuola di oggi e domani dedicano le loro parole e le loro riflessioni gli autori e autrici delle collane DFI Books: esperti e docenti che ci guidano tra metodologie efficaci e spunti operativi per rinnovare la didattica.
    Tutti gli autori Books

Archivio

La prima mostra di MUNDI, il Museo nazionale dell’Italiano

Fino al 6 ottobre c’è tempo per visitare la mostra che anticipa l’apertura di MUNDI, il primo grande museo della lingua italiana.

Tempo di lettura: 3 minuti

logo redazioneRedazione
Mostra Mundi

Aprirà nel 2023 a Firenze nel complesso di Santa Maria Novella, nell’ex monastero della Santissima Concezione, il primo museo dedicato alla storia e alla bellezza della nostra lingua: MUNDI, il Museo nazionale dell’italiano. Uno spazio speciale, progettato e costruito negli anni da un gruppo di esperti della lingua italiana (dal coordinatore Luca Serianni ai rappresentanti di Accademia della Crusca, Accademia dei Lincei, Società Dante Alighieri, Associazione per la Storia della Lingua Italiana e Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani), che vede finalmente la luce grazie alla collaborazione del Ministero della Cultura e del Comune di Firenze.

Fino al 6 ottobre è già possibile visitare la mostra gratuita ospitata nelle prime due sale del MUNDI, che anticipano i temi e le caratteristiche che saranno presenti nell’intero Museo. La mostra è infatti strutturata in modo da accompagnare i visitatori in un percorso storico sull’evoluzione dell’italiano, con approfondimenti tematici che mostrano la sua vitalità e stretta connessione con la società e tutti i suoi aspetti: dalla letteratura alla musica, dalla cucina alla tecnologia.

Agli oggetti e ai preziosi reperti che hanno fatto la storia dell’italiano e sono ospitati nel Museo, tra cui il Placito di Capua (considerato la prima testimonianza della lingua italiana e datato 960 d.C.), si affiancano elementi multimediali che permettono di esplorare documenti conservati in altri musei e archivi, e postazioni audio e video per scoprire in modo divertente e interattivo alcune curiosità. Per esempio che anche la grammatica cambia, che da sempre alcune parole straniere sono entrate a far parte dell’italiano, e che l’immagine del nostro Paese nel mondo passa anche dalle sue parole più diffuse, per esempio quelle legate al cibo.

Il MUNDI, come dice il nome stesso, racconta infatti l’italiano come una lingua che ha costruito la sua (e la nostra) identità nella relazione e nello scambio con le culture del mondo, che dalle sue radici latine ha seguito le trasformazioni del nostro Paese e che in esse ha avuto un ruolo importante, per esempio nel formare l’idea di un’Italia unita. Un’occasione per ricostruire il passato dell’italiano quindi, ma anche tanti spunti per riflettere sul suo presente e il suo futuro, anche attraverso il programma di attività didattiche e di momenti di formazione che verranno offerti dal Museo.

Come ha sottolineato il Ministro Dario Franceschini all’inaugurazione della mostra: “Questo Museo è un luogo di studio, ricerca, innovazione e si rivolgerà a studenti, studiosi e stranieri. Non sarà solo un luogo di esposizione, ma anche uno spazio di ricerca: il valore del nostro patrimonio linguistico è straordinario e va tutelato, e questo è uno dei modi per farlo”.

9 Settembre 2022

Scopri i nostri libri
Roberto CastaldoRoberto Castaldo - DFI Books

Pensatori abituali: Make Learning and Thinking Visible nell’era dell’IA generativa

Un viaggio condiviso nella metodologia Making Learning and Thinking Visible (MLTV) per conoscere routine di pensiero semplici e ripetibili, che aiutano a rendere visibili i processi di apprendimento. Un libro pensato per gli insegnanti-eroi che vogliono accettare la chiamata al cambiamento, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale generativa.
Scopri di più
Libro Pensatori Abituali

Iscriviti a
Didattica Espresso.