La XIII edizione di Didacta Italia, dall’11 al 13 marzo a Firenze alla Fortezza da Basso, consolida e rafforza il proprio ruolo di piattaforma di riferimento nazionale per l’innovazione del sistema educativo e la formazione del personale scolastico attraverso nuovi progetti e format, creati per rispondere alle esigenze e trasformazioni in atto nel mondo della scuola in tutti i suoi gradi, dall’infanzia alla formazione post-diploma.
Tra le principali novità del programma scientifico, realizzato da INDIRE in collaborazione con il Prof. Giovanni Biondi, crescono in particolare le attività per educatori ed insegnanti della fascia 0-6,per le quali saranno allestite due sale contigue nello spazio Cavaniglino (Sala I1): una arredata in funzione dell’outdoor education (grazie anche alla collaborazione di alcuni espositori presenti in fiera) e l’altra attrezzata per ospitare attività di workshop.
L’offerta destinata al personale educativo che opera nei nidi e nelle scuole d’infanzia sarà molto articolata: si passerà da tematiche come le “metodologie clown” alle nuove proposte per la riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, alle attività immersive dedicate all’educazione scientifica, all’orientamento spaziale e ai bambini con bisogni speciali. Sempre alla fascia 0-6 saranno dedicati numerosi seminari nelle sale della Palazzina Lorenese: si parlerà di architetture e costruzione degli ambienti, dialogo con le famiglie, sviluppo del linguaggio in questa fascia di età, attività di formazione che coinvolgeranno sia il personale educativo che opera nei nidi che gli insegnanti della scuola di infanzia.
Infine, nella sala dedicata all’innovazione al Cavedio (Sala 18) verrà presentata un’esperienza di innovazione che ha coinvolto tutta la scuola in un processo di continuità dal nido alla scuola d’infanzia, durante il seminario Costruire un modello di continuità 0-6 con la “pedagogia povera’ riorganizzando spazio e tempo nella scuola di infanzia.

Per il terzo anno consecutivo anche il Ministero dell’Università e della Ricerca sarà presente in fiera insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane,con un ampio spazio interamente dedicato agli atenei e alle istituzioni AFAM all’interno del padiglione Basilica.
Tra le grandi tematiche affrontate in tavole rotonde, seminari e workshop promossi e organizzati dal Ministero ci saranno il futuro dell’orientamento come missione educativa, generativa e trasformativa per i singoli e per le comunità; la funzione dell’educazione alla cittadinanza nell’era dell’IA; la valorizzazione e il riconoscimento delle competenze digitali e trasversali ai fini dell’innovazione e dello sviluppo professionale continuo di docenti, educatori e personale scolastico
Nella tre giorni si parlerà anche dei principali modelli di Faculty Development adottati dagli atenei per sostenere lo sviluppo della professionalità del docente. Un’attenzione particolare sarà rivolta al ruolo degli Open Badge come strumento innovativo per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze nel sistema universitario, nonché all’approfondimento del Debate e del Service Learning, due strategie didattiche attive, sempre più diffuse nella didattica universitaria.
Il programma scientifico per università e istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) è disponibile online sul sito di Didacta Italia.
Roberto Castaldo - DFI Books