“Il mistero è l’emozione fondamentale che sta alle sorgenti della vera arte e della vera scienza” pare usasse dire Albert Einstein. Ed è proprio questo spirito che anima la prima edizione di LÀ FUORI – FESTIVAL DELLA SCIENZA E DELL’ARTE, che da venerdì 10 a domenica 12 giugno accompagnerà visitatrici e visitatori di ogni età tra gli spazi di Villa Lazzaroni a Roma (Via Appia Nuova 522) in un viaggio alla scoperta della bellezza, dalla musica e il teatro agli affascinanti misteri del cosmo, dal buio alla luce, dall’immensamente piccolo all’infinitamente lontano da noi.
Il Festival è l’ideale proseguimento di un progetto promosso dall’Associazione Insiemi di Scienza nato nelle scuole della periferia di Roma sud-est, un percorso per avvicinare bambine e bambine tra gli 8 ai 12 anni al pensiero scientifico tra STEM, teatro e musica. «In un momento in cui il sapere scientifico svolge un ruolo fondamentale nelle nostre vite, ma in cui troppo spesso viene percepito come una conoscenza di nicchia e per un’élite di persone, abbiamo voluto immaginare delle iniziative che potessero mostrare il profondo legame che unisce scienza e arte, lavorando in particolare nelle periferie» spiegano Edwige Pezzulli e Matteo Alparone, referenti scientifici e organizzativi del progetto.
«Nei mesi scorsi la sperimentazione attraverso i laboratori e gli incontri ha permesso ai più piccoli di scoprire che la scienza è qualcosa di accessibile, che aiuta a comprendere il mondo, che può regalare meraviglie tanto quanto l’arte. La scienza non deve essere “per pochi”: vogliamo mostrare come ci si possa “sporcare le mani”, testare, sbagliare perché l’errore è parte integrante del processo scientifico, così come la creatività, l’invenzione, la ricerca. Dopo questa straordinaria esperienza nelle scuole, abbiamo voluto però pensare più in grande, immaginando una tre giorni aperta a chiunque abbia voglia di conoscere e sperimentare, senza limiti di età, incontrando scienziati, attori, musicisti ed esperti che abbiano voglia di “giocare” con il pubblico e di trasmettere tutta la bellezza di questi mondi apparentemente così diversi ma così intrinsecamente legati tra loro.»
Oltre agli spettacoli pomeridiani e ai laboratori per bambinə e ragazzə (sabato e domenica, dalle 16 alle 18), in questa prima edizione di Là Fuori non mancheranno gli appuntamenti con scienziatə di fama internazionale e artistə pluripremiati e amati dal grande pubblico. Tra gli eventi clou:
- il dialogo PLANET NINE. UNA CASA PER ARTE E SCIENZA con Amedeo Balbi, Umberto Petrin e Federica Rosellini moderati da Davide Coero Borga (10/06, ore 19:30);
- il racconto scientifico GLI ATOMI. DA DEMOCRITO A WALL STREET con Angelo Vulpiani (11/06, ore 18);
- lo spettacolo L’UNIVERSO IMPERFETTO. RACCONTI DI MUSICA E SCIENZA con Sara Franceschini e Tullia Sbarrato (11/06, ore 19:30);
- il racconto scientifico Più UMANE DELL’UMANO: MACCHINE E APPRENDIMENTO NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE con Teresa Numerico (12/06, ore 18);
- il dialogo UNITE NELLA SCIENZA, VARIE NELL’UNITÀ: ARTE E SCIENZA ALLA RICERCA DELLA BELLEZZA con Gabriele Ghisellini e Roberto Herlitzka moderati da Roberta Fulci.
Scopri di più su Là Fuori con questo articolo di Dire, fare, insegnare, media partner del progetto. Per informazioni puoi visitare la pagina Instagram e la pagina Facebook di Insiemi di Scienza.
Là Fuori Festival è un progetto a cura dell’Associazione Insiemi di Scienza realizzato con la collaborazione di Teatro a Vista, Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, progetto europeo AHEAD2020, Dire Fare Insegnare, WeSTEAM Italia. L’iniziativa gode del patrocinio di Municipio Roma VII e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Progetto vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù.
Edwige Pezzulli
Matteo Alparone
Roberto Castaldo - DFI Books