Innovazione scolastica e aree interne: un’occasione di confronto
Dal 21 al 23 ottobre, Didacta Italia arriverà a Lanciano, in Abruzzo. L’assessore all’Istruzione della Regione Roberto Santangelo ci ha parlato delle opportunità di formazione e aggiornamento che questa manifestazione offre a docenti, studenti e studentesse.
Per la prima volta l’Abruzzo ospita uno spin-off regionale di Didacta Italia. Che cosa rappresenta questa manifestazione per la Regione e per l’intera comunità scolastica abruzzese?
Un’occasione unica per valorizzare tutte le anime della scuola abruzzese. Didacta è soprattutto un luogo di confronto e di crescita professionale e su questo aspetto i docenti e tutto il personale scolastico sono pronti a fare la loro parte e rendersi partecipi di un evento di portata nazionale che conferma una generalizzata volontà di crescita.
Non è un caso se come Giunta e assessorato ci siamo impegnati a fondo per ottenere da Didacta Italia la possibilità di realizzare una data abruzzese. Lo abbiamo fatto nonostante un impegno finanziario importante, perché Didacta è una manifestazione che ha un’eco di carattere nazionale e che ogni anno a marzo, a Firenze, segna il calendario di molti docenti della scuola italiana. Bene, noi vogliamo replicare il tutto in Abruzzo, nella convinzione di trasmettere ai nostri docenti un messaggio positivo di crescita professionale e alle famiglie degli studenti e delle studentesse un segnale di attenzione per il mondo della scuola, che segna l’adolescenza e la prima giovinezza dei propri figli.
L’Abruzzo è caratterizzato da una complessa geografia territoriale, con un’ampia presenza di comuni montani e aree interne. In che modo le tematiche di Didacta incontrano le esigenze della Regione e del sistema scolastico regionale?
L’83% dei comuni abruzzesi ha una popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti e di questi 200 sono, a seguito dell’ultima riforma, dichiarati montani. Questi due dati rendono l’idea di quanto specifica sia la realtà regionale, soprattutto in relazione alla capacità di offrire servizi scolastici che abbiano, per quanto possibile, una sostenibilità finanziaria. È evidente che il quadro demografico e orografico della regione non permette di seguire questa linea, ed è su questo terreno che la Regione è impegnata a garantire i servizi scolastici anche nei piccoli comuni e in quelli montani.
Didacta Abruzzo, in questo senso, risponde ad una precisa esigenza: offrire l’opportunità di aggiornamento professionale a tutto il corpo docente delle scuole abruzzesi. L’idea di dare a tutti i docenti, a prescindere dalla loro provenienza territoriale, un’occasione per confrontarsi e aggiornarsi in un evento di portata nazionale ha convinto la Regione a sposare lo spirito di Didacta e a portare la manifestazione in Abruzzo.
C’è poi l’aspetto, non secondario, di garantire a tutti gli studenti e studentesse abruzzesi la possibilità di conoscere aspetti diversi della scuola al di fuori di quelli prettamente didattici. Il punto è quindi sempre il confronto e la condivisione delle esperienze cui facevo cenno in precedenza, che deve essere considerato un motivo di crescita per i giovani studenti in età adolescenziale e giovanile.
Un altro grande tema d’interesse per la programmazione regionale riguarda la formazione professionale e tecnica. Nel programma di Didacta Abruzzo trovano ampio spazio la filiera formativa 4+2 e il Sistema ITS Abruzzo. Quali prospettive apre questa sinergia?
Su questo terreno la Regione Abruzzo ha mostrato da qualche anno a questa parte di avere le idee chiare. Abbiamo investito con convinzione sul sistema dell’alta formazione degli ITS, prevedendo un’offerta ampia e variegata che ha portato alla costituzione di sei ITS regionali che coprono tutti i settori tecnologici richiesti dalla legge. A rafforzamento di questa strategia, abbiamo garantito il finanziamento di tutti i corsi avviati dai sei ITS prevedendo un impegno finanziario di 15 milioni di euro. Da qualche mese, inoltre, si è costituito in Abruzzo il Distretto Aerospaziale con la presenza di aziende di dimensioni internazionali, tra cui Leonardo, Thales Alenia Space Italia e Telespazio. Non è da escludere che su questo terreno e con aziende di questa portata possa nascere un ITS aerospaziale.
Anche sulla filiera formativa 4+2 la risposta dell’Abruzzo è stata all’altezza delle aspettative. Attualmente sono oltre 20 i corsi 4+2 attivati presso le scuole secondarie superiori d’intesa con i sei ITS regionali. La risposta delle famiglie e degli studenti all’inizio è stata tiepida, ma negli ultimi due anni abbiamo registrato un incremento della domanda e questo ci lascia ben sperare per il futuro.
Nell’ambito dell’offerta formativa specializzata e di alta formazione Didacta sembra poter recitare, non a caso, un ruolo di primissimo piano. Infatti, all’annuncio dell’evento Didacta Abruzzo, molte scuole del settore tecnologico hanno mostrato un interesse particolare. A Lanciano nei tre giorni dedicati alle manifestazioni avremo scuole che presenteranno progetti di start-up e progetti altamente innovativi.
In questo contesto, la Regione Abruzzo presenterà i progetti innovativi che abbiamo messo in campo con la programmazione FSE 2021-2027. Mi riferisco, in particolare, al Voucher per vacanze studio all’estero che finanzia, per la prima volta in Abruzzo, la partecipazione a vacanze studio all’estero, da svolgere tra giugno e settembre 2027, della durata minima di 7 giorni, da parte di studenti e studentesse delle scuole secondarie di I grado. Presenteremo poi anche “Generazione senza confini, studiare all’estero, crescere per il futuro: Voucher frequenza di periodi scolastici all’estero”, progetto grazie al quale mettiamo a disposizione di famiglie e studenti delle scuole medie superiori, statali e paritarie, un milione di euro per la frequenza di periodi scolastici all’estero, per l’intero anno scolastico o per un periodo inferiore.
Vuole fare un augurio o un invito agli insegnanti che parteciperanno a Didacta? Invitando ad iscriversi, qualora non l’avessero ancora fatto.
Ogni anno Didacta Italia, a Firenze, è un’esperienza straordinaria; Didacta Abruzzo, quest’anno a Lanciano, è un’opportunità irripetibile per i docenti abruzzesi che hanno davanti la possibilità reale di confrontarsi per una migliore crescita professionale. Mi sento di dire che la peculiarità di questo evento è rappresentata dal fatto che esso ha dentro il know-how e l’autorevolezza di Didacta Italia e la forza che può esprimere un territorio come l’Abruzzo, con le proprie ricchezze e la sua naturale capacità attrattiva.
D’altro canto, il valore scientifico dei laboratori proposti rende Didacta un evento unico nel mondo della scuola, particolarmente seguito dai docenti che sono alla ricerca di un continuo aggiornamento delle competenze e professioni. Ed è con queste premesse che mi sento di rivolgere un appello ai docenti e al personale impegnato nel mondo della scuola affinché non perdano questa occasione unica, perché anche attraverso il confronto con mondi e settori apparentemente diversi si riesce a crescere.
Ma il mio invito non è rivolto solo ai docenti: vuole estendersi alle famiglie e a studenti e studentesse, perché anche per loro Didacta Abruzzo può rappresentare un’occasione di crescita e confronto. Oltre al fatto che alla tre giorni di Lanciano le famiglie avranno modo di conoscere le iniziative che la Regione Abruzzo sta realizzando nel campo della scuola, a cominciare dai contributi per le vacanze studio e la frequenza all’estero del quarto anno di scuole secondaria superiore, per terminare con l’imminente avviso che stiamo pubblicando, molto atteso da studenti e famiglie, relativo al Voucher di Alta formazione.
Redazione
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