Dire, fare, insegnare
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A Scuola di Diritti Umani. Intervista con Laura Signori

Con le attività didattiche dedicate alla scuola secondaria l’edizione 2022 del Festival dei Diritti Umani, in programma dal 4 al 6 maggio, accompagna gli studenti nella riflessione sui temi del diritto alla salute e all’accesso alle cure.

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16 febbraio di: Laura Signori

Come ogni anno torna in primavera il Festival dei Diritti Umani, organizzato dall’associazione non profit di Milano Reset-Diritti Umani e introdotto, nei mesi precedenti all'evento, dal programma di approfondimenti didattici A Scuola di Diritti Umani. I primi interlocutori del Festival, fin dalla prima edizione del 2016, sono infatti gli studenti: delle attività previste per le classi e che le accompagneranno fino ai tre giorni del Festival, dal 4 al 6 maggio, ci ha parlato la Responsabile Rapporti con le Scuole Laura Signori.

Il tema del Festival 2022, particolarmente attuale perché legato ai problemi insorti con la pandemia, è l’accesso alla cura e i diritti della salute. Il progetto per le scuole consiste in un avvicinamento a questi argomenti con una serie podcast per docenti e studenti della scuola secondaria sui vari aspetti dei diritti umani, che è possibile ascoltare registrandosi sul sito del Festival. I 15 episodi del podcast resteranno disponibili fino all’inizio del prossimo anno scolastico e possono essere inseriti liberamente dai professori nel proprio programma di insegnamento, assegnati per le vacanze estive o usati come risorse durante le lezioni di Educazione civica.



Questo percorso didattico porta infine alla partecipazione delle classi alla Sezione EDU del Festival, che avverrà in modalità di diretta streaming. Per stimolare e mantenere l’attenzione dei ragazzi il Festival proporrà interventi e attività in un format veloce e con linguaggi famigliari ai più giovani, come cortometraggi, dibattiti brevi con intermezzi video e un gioco a quiz finale per ripassare le informazioni apprese.

Il Festival propone anche altre opportunità per gli studenti. Quest’anno sono stati attivati due progetti PCTO, focalizzati sull’orientamento professionale: un laboratorio podcast che chiede ai ragazzi di creare i loro prodotti audio sul tema dei diritti umani, i cui estratti possono poi essere selezionati come contributi tra le risorse di “A Scuola di Diritti Umani”, e un approfondimento sul linguaggio dei cortometraggi sugli stessi argomenti del Festival in collaborazione con l’associazione Quindici19. Infine, sul sito del Festival è presente una pagina dedicata ai consigli di lettura sui diritti umani adatti a bambini e ragazzi.



Photo credits: © Leo Brogioni