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Un’enciclopedia per ragazzi curiosi. Intervista con Giacomo Spallacci

Giacomo Spallacci, editor di Editoriale Scienza, ci ha parlato di “Adesso lo so!”, un’enciclopedia agile e aggiornata dedicata ai ragazzi e perfetta da usare anche in classe.

Editoria 
10 gennaio di: Giacomo Spallacci
copertina

Inizia con un volume dedicato al corpo umano la nuova enciclopedia per ragazzi di Editoriale Scienza: si intitola Adesso lo so!, e si rivolge in particolare ai giovani lettori tra i 9 e gli 11 anni. Giacomo Spallacci, editor e curatore del progetto editoriale, ci ha raccontato come è nata questa enciclopedia agile e aggiornata, che nelle uscite previste per il 2022 tratterà anche di scienze, universo e ambiente.

Quali sono le caratteristiche e le peculiarità di questa enciclopedia?

Nelle pagine dell’enciclopedia i ragazzi possono trovare informazioni accurate su tanti argomenti e sulle nuove scoperte della scienza e della tecnologia, i campi del sapere che si evolvono più rapidamente. Il punto di forza del progetto è proprio l’aggiornamento dei contenuti, curati da giovani scienziati ed esperti. Un esempio è quello dei dinosauri: da tempo ormai gli studiosi hanno capito che questi grandi animali erano ricoperti di piume e peluria, ma quasi mai vengono rappresentati così nei libri per bambini. Le tavole illustrate che corredano l'enciclopedia vogliono mostrare proprio questi aspetti meno noti della ricerca scientifica.



Quale approccio didattico avete adottato per approfondire i diversi temi con i bambini?

Abbiamo cercato prima di tutto di articolare in modo chiaro ed efficace i contenuti dell'indice, e abbiamo realizzato una serie di strumenti che accompagnano il testo e che sono utili per lavorare anche in classe. Per ogni volume sono infatti disponibili delle mappe concettuali, scaricabili dal sito in diversi formati, che i docenti possano usare durante la lezione o come test delle conoscenze. Altri strumenti di approfondimento presenti nelle pagine, come glossari e box, aiutano la memorizzazione e la consultazione dell’enciclopedia.

Nell’era digitale e di Wikipedia, qual è il futuro dell’enciclopedia cartacea?

La nostra enciclopedia mette a disposizione anche dei materiali digitali, a cui abbiamo dedicato la stessa cura editoriale che per il volumi cartacei: è questa forma di curatela che deve infatti distinguere i contenuti dalle fonti non sempre affidabili che si trovano facendo ricerche sul Web. Il valore associato al cartaceo, che è bello anche da sfogliare e regalare, è proprio quello dell'affidabilità. In realtà credo che gli strumenti cartacei e digitali vadano usati insieme per scoprire il mondo intorno a noi: quello che è importante è offrire ai ragazzi luoghi in cui le informazioni siano sicure e verificate con attenzione, e che possano usare da soli o a scuola per trovare risposte e soddisfare la loro curiosità.