Questo voto si sente molto spesso: quando le persone adulte discutono delle loro convinzioni politiche, quando devono decidere chi farà il rappresentante di classe, anche quando bisogna decidere che cosa mangiare per cena e si chiede a tutte e tutti “cosa preferisci, la pizza o la pasta?”
Ma cos’è davvero il voto? E come si fa a piegarlo alle più piccole e ai più piccoli? Bisogna partire da esempi semplici, e Io voto. Scegliere fa la differenza di Mark Shulman e Serge Bloch, di Edizioni Clichy, ci viene in aiuto.
La scelta è un’azione che compiamo quotidianamente, e lo fanno anche bambine e bambini, non solo in famiglia ma anche nelle classi di Scuola dell’Infanzia: votare implica scegliere quello che in quel momento preferiamo, quello che ci piace di più o quello che sentiamo più vicino ai nostri pensieri, sentimenti, gusti.
Ma non è sempre così semplice. Ci sono scelte molto immediate, di cui si è subito convinte, e altre che ci fanno titubare e hanno bisogno di riflessione.
Allora si parla con amiche e amici, si chiede un consiglio alle persone a cui vogliamo bene e di cui ci fidiamo, ascoltiamo, facciamo domande e piano piano costruiamo una nostra idea, che non deve essere per forza definitiva e fissa, ma può cambiare con l’ascolto e con il confronto.
Infatti può poi capitare che alcune persone del nostro gruppo, della nostra classe, desiderino qualcosa di diverso da noi, come fare in questo caso?
La risposta migliore è, appunto, confrontarsi: parlare con chi ha preso una decisione diversa, capire per quale motivo ha scelto un’opzione diversa dalla nostra e quali sono le sue motivazioni. E altrettanto faremo noi: spiegheremo perché abbiamo scelto una cosa piuttosto che un’altra e quali sono i vantaggi di seguire la nostra decisione. È così che nasce il dibattito, ed è così che, se si è molto convincenti e capaci di difendere le proprie motivazioni, magari qualche “avversario” passerà dalla nostra parte.
Votare è sempre importante, anche nelle piccole cose, ed è fondamentale insegnare a bambine e bambini l’importanza di esprimere le proprie opinioni e motivare le proprie scelte, senza avere timore di chi la pensa in modo diverso ma anche rispettando chi ha seguito una strada diversa dalla propria.
Io voto è uno strumento semplice ed efficace per insegnare quando l’azione e la consapevolezza del voto possono davvero cambiare le cose intorno a noi, quando la facoltà di decidere sia un diritto ma anche un dovere man mano che si diventa grandi e piccole cittadine e cittadini.
Cominciamo allora dalla classe, mettiamo ai voti le proposte, confrontiamoci con chi vorrebbe qualcosa di diverso da noi e impariamo anche ad accettare che la nostra scelta ha lo stesso valore di quella di chi ci sta intorno e che, insieme, possiamo cambiare le cose.
Redazione
Angela Schisa - DFI Books
Roberto Castaldo - DFI Books