Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare
Dire, fare, insegnare

David Seelow: fumetti, apprendimento rivoluzionario e 4C

David Seelow è un professore americano esperto di fumetti e didattica creativa. In questa intervista ci racconta perché è importante utilizzare i fumetti nella didattica e ci consiglia alcuni titoli per ogni ordine scolastico.

Metodologie 
24 giugno di: David Seelow
copertina

David Seelow è un professore part-time al College of Saint Rose di Albany (New York), dove tiene corsi su fumetti e giochi. Inoltre, organizza seminari sull'utilizzo del fumetto nella didattica e sull'apprendimento creativo. Lo abbiamo contattato per parlare con lui di fumetti, didattica e delle 4C dell'apprendimento. 

Si può presentare ai nostri lettori e raccontarci la sua idea di "apprendimento rivoluzionario"?

    Sono cresciuto in un piccolo paese vicino alle montagne nello Stato di New York, dove ho sviluppato l'amore per i fumetti. I miei amici e io, il primo martedì di ogni mese, correvamo alla libreria per acquistare le ultime edizioni di fumetti sui supereroi. Nonostante io non abbia prestato molta attenzione all'istruzione formale, perché ero annoiato dal programma scolastico, ho letto voracemente fumetti. Queste letture mi hanno aiutato ad arrivare all'università e ora alla mia vita da adulto. Oggi, continuo a leggere fumetti e libri illustrati e tengo un corso su di loro al College of Saint Rose di Albany, New York. I fumetti stimolano la mia immaginazione. Oltre al mio dottorato in Inglese, ho ottenuto la licenza per l'insegnamento di Inglese, Studi sociali e Amministrazione scolastica. Quando ho insegnato al liceo, il mio obiettivo è sempre stato quello di spingere gli studenti a pensare in modo critico, a porre domande ed esplorare loro stessi.Ho appena pubblicato un libro sull'insegnamento dei fumetti intitolato Lessons Drawn: Essays on the Pedagogy of Comics and Graphic Novels, che contiene molti saggi su come utilizzare i fumetti in classe. Inoltre, è di prossima uscita  un libro - che per ora ha come titolo provvisorio Insegnamento in aula basata sul gioco: strategie pratiche per le classi K 6-12 - che sarà pubblicato il prossimo anno dalla serie Eye of Education di Routledge.

    Quando ho ricoperto il ruolo di direttore esecutivo presso il Center for Game and Simulation Based Learning, presso l'Excelsior College, ho usato il termine “apprendimento rivoluzionario” come titolo di una conferenza internazionale. Quando ho lasciato l’università ho portato il nome - e l'idea - con me. Con apprendimento rivoluzionario, si intende un apprendimento che è progressivo, continuo, innovativo e dinamico, in contrasto con le pratiche - spesso pesanti - dell'educazione formale.Revolutionary Learning è, oggi, anche il nome del mio sito. “L'Apprendimento Rivoluzionario” si riferisce all'apprendimento che è progressivo, continuo, innovativo e dinamico in contrasto con le pratiche spesso pesanti dell educazione formale.

    Cosa sono le 4C e perché sono importanti nell'apprendimento dei bambini?

      Nel 2002, la partnership per le 21st Century Learning Skills ha sviluppato una struttura per l'apprendimento del XXI secolo, in modo da guidare la pianificazione dei programmi scolastici. Le 4C, secondo questa struttura, sono le abilità di apprendimento di base: pensiero critico, comunicazione, collaborazione e creatività.

      • Il pensiero critico insegna agli studenti a valutare le informazioni in modo intelligente e a porre domande. Offre inoltre agli studenti le capacità di risolvere problemi e la capacità di analizzare in profondità informazioni, situazioni e messaggi. I bambini crescono in un mondo saturo di social media, che pubblicano e diffondono frequentemente disinformazione e fake news. Di conseguenza, vogliamo che gli studenti diventino pensatori critici, dotati di pensiero indipendente e che non siano consumatori passivi suscettibili alla propaganda. 
      • La comunicazione insegna agli studenti a parlare, scrivere e presentare in modo efficace usando la tecnologia. Gli studenti devono saper adattare il loro messaggio a pubblici diversi e assicurarsi che ciò che comunicano sia accurato. La comunicazione include anche l'aspetto interculturale. I bambini devono essere sensibili alle altre culture ed essere capaci di connettersi con comprensione e l'empatia.
      • Entrando nel terzo decennio del nuovo secolo, la collaborazione diventa essenziale. Problemi complessi, come i cambiamenti climatici o le pandemie, possono essere risolti solo da persone che lavorano insieme, condividendo informazioni in modo collaborativo. 
      • La creatività potrebbe essere la C più importante e più difficile da insegnare. I bambini che cominciano oggi la prima elementare si diplomeranno in un mondo in chi esistono lavori che oggi ancora non esistono e che richiedono tecnologie ancora da inventare e dovranno affrontare problemi nuovi. La creatività e l'immaginazione sono quindi fondamentali per preparare gli studenti al futuro.

      In che modo la lettura di fumetti può aiutare gli studenti a sviluppare le 4C?

      Fumetti e graphic novel sono strumenti ideali per insegnare le 4C ai ragazzi. Per iniziare, vorrei sottolineare che i fumetti motivano gli studenti a leggere e l'amore per la lettura è la piattaforma di lancio necessaria per l'apprendimento di ciascuna delle 4 C. Il fenomenale successo dei franchising di supereroi transmediali come Spider-Man, che i bambini di tutto il mondo incontrano attraverso film, videogiochi, cartoni animati e giocattoli, è oggi un punto di partenza importante per la lettura dei fumetti: se io personalmente ho incontrato Spider-Man comprando un fumetto, i ragazzi di oggi probabilmente lo incontreranno attraverso un altro media. Ma, indipendentemente da questo, la familiarità con il personaggio fornisce la motivazione per leggere.

      I fumetti aiutano a insegnare il pensiero critico perché richiedono non solo abilità per decodificare il testo scritto, ma anche l'immagine e, quindi, un'ulteriore capacità di analizzare come dialoghi e didascalie interagiscono con la figura. Gli studenti devono possedere le capacità di interpretazione visiva, oltre a quelle utilizzate per capire le storie tradizionali. L'alfabetizzazione di base alla scuola primaria può essere insegnata leggendo, per esempio, la serie a fumetti Johnny Boo di James Kochalka: quale bambino non vorrebbe leggere di un computer che trasforma gli oggetti in un delizioso gelato? Le abilità di alfabetizzazione avanzata necessarie per l'universita possono essere invece apprese studiando fumetti e graphic novel complesse come Watchmen di Alan Moore (1986, disponibile in Italia grazie per RW Lion edizioni) o La fenice, manga del maestro maestro giapponese Osamu Tezuka (1954, pubblicato in italia da J-Pop).

      La comunicazione può essere insegnata facendo in modo che gli studenti prestino molta attenzione al dialogo, alle caselle di didascalia e ai messaggi visivi trasmessi dall'opera d'arte. Anche i colori e le lettere comunicano qualcosa di importante, spesso in modo subliminale, a un lettore. La capacità di comunicazione include anche il saper trovare una voce per coloro che non possono davvero parlare, per esempio le creature dell'oceano, e l'abilità di trovare la propria voce: entrambi questi elementi sono presenti in Aquicorn Cove di Katie O'Neill (2018, purtroppo non ancora disponibile in italiano), una storia sul salvataggio della barriera corallina.Generalmente, i fumetti condividono con i libri per bambini una caratteristica: usano spesso animali e ambienti personificati. In L'orgoglio di Baghdad (2006, in Italia pubblicato da Planeta DeAgostini) Brian K. Vaughn e Niko Henrichon usano per esempio dei leoni liberati dallo zoo di Baghdad per raccontare una storia allegorica sulla guerra in Iraq. 

      Per quanto riguarda la collaborazione e la creatività, è possibile chiedere agli studenti di creare i loro fumetti: nulla insegna ad essere creativi più di chiedere di creare qualcosa di personale. La scuola dovrebbe riconoscere e mettere in atto progetti creativi come parte integrante dell'apprendimento degli studenti.Gli studenti possono creare fumetti su carta, usando le matite, ma anche fumetti digitali. Progettare dei fumetti richiede anche una stretta collaborazione tra i bambini, stimolando la creatività e l'immaginazione necessarie per progettare, scrivere e illustrare. 

      Ci può consigliare tre fumetti per lo sviluppo delle 4C?

        Sì, certo, ve ne suggerirò uno per ogni gruppo scolastico. Per le scuole elementari, consiglio vivamente Drawn Together di Minh Lê e Dan Santat (Little Brown Young Readers, 2018). Questo libro illustrato incarna perfettamente il valore della comunicazione. Un nonno tailandese e suo nipote mangiano insieme in silenzio. Il nonno parla solo tailandese e il nipote solo inglese. Non possono comunicare. Ma un giorno il ragazzo tira fuori un blocco da disegno che suscita l'interesse di suo nonno. Mentre disegnano insieme, il loro rapporto cresce. Questa storia parla quindi della comunicazione tra generazioni e culture, ma anche della creatività necessaria per  imparare a comunicare attraverso il disegno.  

        Per la scuola media raccomando Smile di Raina Telgemeier (Editrice Il Castoro). Il sorriso è un simbolo praticamente universale di felicità o gioia. È un onnipresente emoji, estremamente facile da disegnare. Ma un sorriso con un apparecchio per i denti racconta una storia più complicata. Telgemeier, in questo fumetto, disegna in modo divertente, drammatico ed emotivo una storia che farà identificare nella protagonista tutti i ragazzi. 

        Gli insegnanti delle scuole superiori dovrebbero usare Radioactive. Marie e Pierre Curie. Una storia d'amore e contaminazione di Lauren Redniss (2010, in Italia Rizzoli Lizard). Questo fumetto è perfetto per una lezione di letteratura, storia o scienze. Innanzitutto il libro ha una forma unica, per un romanzo illustrato, perché elimina tavole e bordi creando un flusso continuo. Redniss, poi, usa la stampa cianotipica per creare una luminosità testuale e un carattere tipografico molto particolare. Gli studenti possono studiare le fonti primarie, per esempio le fotografie d'archivio, inserite nella storia. Inoltre, la trama intreccia la storia d'amore con un resoconto dinamico dell'influenza della radioattività nel nostro mondo. Inoltre Radioactive è una storia che racconta di scienziate, della loro genialità e degli ostacoli che devono affrontare.

        È ancora vero che i fumetti sono considerati letteratura "di serie B" o sono stati rivalutati?

        No, non è cosi. A partire da Maus (1986/1991, Einaudi Editore) di Art Spiegelman, i fumetti sono cresciuti di "statura". Sono riconosciuti nelle riviste e sui giornali. Sono recensiti favorevolmente dalla critica e inseriti nelle liste dei migliori libri dell'anno. Fun Home. Una tragicommedia familiare di Alison Bechdel (Rizzoli Lizard) è stato interpretato a Broadway. Oggi i fumetti si trovano nelle biblioteche di tutto il mondo, scuole e università offrono corsi, specializzazioni e anche lauree sull'argomento. Sfortunatamente, però, i fumetti non sono ancora sufficientemente rappresentati nei programmi scolastici. Dovrebbero esserlo, e spero succeda presto.