Torna quest’anno, con la quinta edizione, Edufest, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicai al tema dell’educazione. Da venerdì 5 a domenica 7 giugno bambini, famiglie, professionisti e insegnanti potranno partecipare, all’interno di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo (MI) e del suo parco, a eventi, workshop e concerti, immersi in un’atmosfera dinamica e stimolante. Il tema di quest’anno sono i confini: quelli nuovi e necessari, da definire insieme di fronte alle sfide poste dalla società contemporanea, e quelli ancora da infrangere, ovvero i limiti che, come giovani e come adulti, dobbiamo e vogliamo superare.
Nel mondo di oggi, caratterizzato da tensioni e fratture generazionali, l’educazione deve infatti reimmaginare e scegliere i propri confini, per costruire comunità solide basate su relazioni sane, rispetto e accettazione dell’altro.
Il festival, ideato e organizzato da Progetto A e Orsa, è curato da Roberto Prencipe e Alessandro Quattrino ed è completamente gratuito. Riguardo al tema scelto Eros Giampiero Ferri, presidente di Progetto A e Orsa, ha spiegato: «Scuola, famiglia e società si trovano oggi a ridefinire i margini tra regola e libertà, tra ciò che è norma e ciò che è divergenza. In questo contatto tra generazioni e visioni diverse, i confini non sono più linee statiche, ma territori vivi di confronto. Che cosa accadrebbe se smettessimo di considerarli tracce già scritte e iniziassimo a pensarli come spazi di relazione, scelte che modellano, nel profondo, il nostro modo di essere comunità?». A questa domanda cercheranno di rispondere nel corso del festival numerosi professionisti del settore, in talk e interventi dedicati all’educazione e alla scuola, intesa come frontiera vera e propria in cui linguaggi, generazioni e culture differenti cercano un terreno comune di intesa.
Sul palco di Edufest si susseguiranno nelle tre giornate nomi noti come Alessandro d’Avenia, Stefania Andreoli, Alberto Pellai (di cui tronate qui un intervento agli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza a Bologna) e Massimo Recalcati, insieme a molti altri insegnanti, scrittori, pedagogisti e psicoterapeuti. L’evento sarà condotto dalla giornalista Valeria Ciardiello, con l’obiettivo di mettere a confronto diverse prospettive e fornire così nuovi spunti e stimoli utili a costruire (e decostruire) i confini nel mondo dell’educazione. Oltre alle discussioni sul palco, durante l’evento ci saranno numerose “Breakout Session”, con seminari di approfondimento, workshop nel parco e attività rigenerative volte a offrire uno spazio più intimo di confronto e dialogo.
Dire, fare, insegnare, insieme ad altre riviste e testate, fa parte dei media partner dell’evento, patrocinato da numerose realtà istituzionali. L’evento è accreditato su piattaforma S.O.F.I.A. del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il riconoscimento delle ore formative per i docenti. Trovate qui il programma completo dell’evento.
Nelle prossime settimane, su Dire, fare, insegnare racconteranno i loro contributi al festival Marco Erba, insegnante e scrittore, ed Erika Poli, psichiatra e psicoterapeuta, entrambi in dialogo nella seconda giornata di Edufest.
Redazione
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