Spaccatimpani è una cittadina normale, situata nell’isola di Polpetta, è un luogo in cui tutte e tutti hanno sempre qualcosa da fare… qualcosa di rumoroso, molto, rumoroso.
Chi taglia il prato con dedizione, chi suona la batteria con passione, chi fa attività fisica con foga; anche Hariette, una piccola coniglietta bianca, fa attività fisica, e a darle il giusto sprint ci pensa la sua amica Cecile, una topina scattante e coraggiosa.
Ma un bel giorno Hariette non si presenta all’allenamento, così Cecile, fischietto alla mano, corre a casa della sua amica e comincia a fischiare a destra e a manca. Quella dormigliona non ha sentito la sveglia, l’ha fatta aspettare due ore e adesso se ne sta lì a dormire!
Cecile avrebbe anche le sue ragioni per essere arrabbiata, se non fosse che Hariette non avrebbe potuto sentire la sveglia, né tanto meno il fischietto della sua personal trainer… Hariette non avrebbe potuto sentire proprio niente perché non aveva più le orecchie!
Un disastro. La coniglietta non si capacita di come sia potuto accadere, dove siano finite le sue lunghe orecchie: bisogna assolutamente trovarle.
Le due amiche si mettono alla ricerca girando il lungo e in largo Spaccatimpani: nessuno ne sa nulla, nessuno sembra nemmeno accorgersi del dramma di Hariette e tutti continuano a svolgere le loro attività.
Ma il problema non finisce qui. Il giorno dopo anche Cecile si sveglia… senza le sue orecchiette da topo! Prende il suo fischietto per allertare tutti gli abitanti ma, nessuno quel giorno ha sentito la sveglia, nessuno quel giorno sente il fischietto di Hariette… sono tutti senza orecchie!
Quello che sembrava un incidente diventa un vero e proprio mistero che scatena un’emergenza collettiva. Così le due amiche cercano il supporto degli altri abitanti che, incredibilmente, smettono di essere concentrati nelle loro rumorose attività e si mettono in moto per capire dove sono finite le loro orecchie.
Con una storia semplice e divertente, adatta a bambine e bambini della Scuola dell’infanzia, Marion Puech pone all’attenzione di grandi e piccoli quanto i rumori e il modo in cui ci muoviamo, facciamo un’attività, comunichiamo, influenzano il contesto sonoro in cui siamo immerse.
Le orecchie di Hariette edito da Sinnos, non è quindi solo il racconto divertente di una comunità di animali alle prese con un bizzarro mistero, ma un invito a fermarsi e riflettere su quanto possa essere rumorosa la nostra quotidianità, e quanto tutto questo rumore ci influenzi e sia spesso causato proprio da noi, avviando un circolo vizioso in cui il livello del caos non si abbassa mai.
Cosa è successo infatti alle orecchie degli abitanti di Spaccatimpani? Sono in sciopero, sono stanche di questo mondo così rumoroso in cui non c’è mai tregua e, per tornare a svolgere la loro attività, avanzano delle richieste ben precise ai loro proprietari.
Sinnos propone un racconto ironico e divertente, in cui le illustrazioni amplificano l’effetto comico della storia e coinvolgono bambine e bambini con dettagli, particolari curiosi e colpi di scena che permettono loro di interagire, osservare, fare ipotesi e ragionare.
Accanto alla riflessione sull’importanza del silenzio, fondamentale per ascoltare davvero quello che ci viene detto e il mondo che ci circonda, il viaggio degli abitanti alla ricerca delle orecchie diventa un espediente per parlare dei temi dell’amicizia, della comunità, della cooperazione, e anche dell’empatia verso gli altri e verso sé stessi.
Hariette ci ricorda che è importante prendersi una pausa silenziosa, magari proprio leggendo, per davvero, questo albo.
Redazione
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