Dire, fare, insegnare
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Yole alla conquista della Sgrammatica

Nadia Levato

Un libro per ripassare divertendosi le regole ortografiche e grammaticali con i ragazzi della scuola primaria.

14 gennaio di: Redazione
Recensione

“Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?” Così si interrogava Gianni Rodari, associando i processi educativi alle emozioni e anticipando quello che è diventato un assioma dei moderni modelli pedagogici.

Ispirandosi a questo tipo di approccio,Yole alla conquista della Sgrammatica coinvolge i lettori nelle “disavventure grammaticali” della protagonista. Yole non è proprio un’alunna modello: è una piccola ribelle, una sognatrice allegra e un po’ distratta, che non si perde d’animo davanti a un rimprovero o a un brutto voto.

Yole ha una fervida immaginazione, e trasforma ogni errore grammaticale in un’occasione per inventare una storia o per far nascere strani personaggi e animali tra le parole del dettato di italiano. Nel corso della storia imparerà però come funziona la grammatica e che, anche se qualche volta sbagliare è spassoso, le regole aiutano a usare bene la lingua e a raccontare il mondo.

Il libro è consigliato dagli 8 anni, e si può utilizzare in classe come spunto per ripassare le regole ortografiche e grammaticali in modo leggero e divertente, anche grazie alla facilità con cui i bambini possono immedesimarsi nella piccola Yole.

Autore: Nadia Levato

Voto:

4