La tecnologia al servizio dell’empatia nel festival ChIAvi di Gentilezza
Un festival organizzato da studenti e studentesse della classe 3° Informatica A dell’ITT Panetti Pitagora di Bari, per raccontare come la tecnologia possa diventare uno strumento al servizio dell’empatia e dei valori umani. Il festival è stato realizzato con il supporto dell’associazione Associazione Culturale Cor et Amor- Costruiamo Gentilezza e dell’emittente RadioSpazioIvrea, ha visto il suo esito in due giornate radio trasmesse il 12 e il 19 maggio e ascoltabili sul sito dell’emittente.
Una sfida creativa tra musica e intelligenza artificiale
Il festival nasce da un’idea originale e complessa: utilizzare i software di generazione musicale tramite intelligenza artificiale non come una scorciatoia creativa, ma come un amplificatore di messaggi sociali.
Studenti e studentesse delle scuole superiori di tutta Italia sono stati invitati a comporre testi originali e inediti incentrati sulla gentilezza, sul rispetto reciproco, sull’inclusione, sulla sostenibilità e sul concetto di cura.
Il punto di svolta del progetto è stato dimostrare come l’IA possa collaborare con la creatività umana: i testi scritti da ragazzi e ragazze delle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, sono stati infatti valorizzati grazie ad algoritmi di composizione, creando brani inediti che spaziano dal rap al pop orchestrale.
Il progetto dimostra che la tecnologia, se guidata da una forte intenzione etica, non isola ma unisce, trasformando pixel e codici in pura emozione.
Il cuore di tutto è stata l’assunzione di responsabilità e la volontà di valorizzare il lavoro degli altri, dei partecipanti al festival.
Un’esperienza che ha consentito di creare le condizioni e il contesto più adeguati per far sì che i talenti e le potenzialità dei ragazzi potessero emergere, che nessuno rimanesse escluso nell’ambito della classe, che le fragilità potessero essere valorizzate, includendo chi non ha mai avuto occasione di accostarsi alla musica.
Studenti e studentesse dietro le quinte: dai tutorial alla gestione social
Ragazzi e ragazze hanno curato ogni singolo aspetto della macchina organizzativa, dividendosi in gruppi di lavoro per elaborare loghi, scegliere il titolo, realizzare video-tutorial dettagliati per spiegare alle scuole partecipanti come utilizzare i software di IA musicale, per gestire interamente i canali social ufficiali del festival (Facebook, Tik-Tok, Instagram), curando il piano editoriale, la grafica e la campagna di sensibilizzazione.
https://www.youtube.com/@chiavidigentilezza
I ragazzi hanno capito che mettere in rete un contenuto è un atto pubblico, che richiede attenzione per poterlo fare con consapevolezza, dalle grafiche generate con l’IA, alla cura dei mezzi di condivisione: cartelle drive condivise, mail con il dominio della scuola, WA per le comunicazioni veloci anche con il docente, conversione di file, rispetto rigoroso di un regolamento.
Tutto questo ha fatto sì che il gruppo-classe diventasse un vero e proprio laboratorio di ricerca, in un confronto continuo e costante che ha richiesto creatività e adattabilità per risolvere i problemi che man mano si presentavano.
Una rete nazionale guidata dalla gentilezza
L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice delle attività promosse dall’associazione Costruiamo Gentilezza, che da anni si impegna a diffondere pratiche positive legate a queste tematiche nelle comunità locali e scolastiche.
Il tema del Festival richiama la necessità di costruire confini emotivi sani all’interno del panorama digitale.
Maria Teresa Giuliani
Ippolita Gallo
Nunzia Capasso
Redazione
Rosaria Trisolino
Angela Schisa - DFI Books
Roberto Castaldo - DFI Books