Da grande farò il bidello. 24 storie per gente sveglia è rivolto a ragazze, ragazzi e adulti che desiderano rispondere alle piccole grandi domande del loro futuro con ironia: “ho mai immaginato di essere un agente segreto, un bidello, un pirata o addirittura un astronauta? Ho sognato di essere un insegnante, un medico, un pompiere, un idraulico, uno scrittore o un editore?”
Da grande farò il bidello è una raccolta di racconti legati tra loro da due elementi fondamentali. Il primo è il rapporto che l’essere umano ha con la sveglia. Svegliarsi la mattina è differente per ognuno dei protagonisti delle storie narrate. Il secondo è affrontare il mondo del lavoro.
Il tutto avviene nelle ventiquattro ore del giorno. Parte dal risveglio di un neonato all’una di notte, è lui stesso la sveglia per i suoi genitori, e termina a mezzanotte con un anziano che cerca di prendere sonno, disturbato dalla sveglia della sua badante. Tra l’inizio e la fine altri lavoratori fanno i conti con la sveglia e con il lavoro che andranno ad affrontare.
C’è chi ama il proprio lavoro, chi lo detesta, chi è disoccupato, chi ha un impiego a tempo determinato. Alcuni fanno lavori umili che amano, altri ancora devono fare i conti con attività che non danno soddisfazioni. Nelle difficoltà economiche, nei rapporti con i colleghi, nelle mansioni non adatte a loro, cercano soluzioni e cambiamenti.
Il ritmo narrante è incalzante e ironico. Molte scene sono tratte da fatti veramente accaduti e riportati in maniera autentica, altre sono surreali e ipotetiche.
Il titolo “Da grande farò il bidello” prende spunto da una frase pronunciata da un ragazzo di un liceo scientifico, una mattina, mentre a braccia aperte scorrazzava per i corridoi della scuola. Una prospettiva ben diversa da quella programmata che ci parla però dell’importanza di svolgere il lavoro che si è portati a fare, lavorare con soddisfazione, con pienezza e in modo accurato è arte.
Viene qui proposto il laboratorio di scrittura “Da grande farò…” , adatto a Scuole secondarie di I e II grado; in aula saranno presenti l’autrice e l’editrice. A seguito di alcune letture dal libro, si lavorerà per rendere i sogni d’inchiostro indelebili nel tempo. Scrivere è fantasia, creatività, è avere occasioni per parlare di sé, per immaginare, per uscire o entrare in determinate situazioni. È un atto di creazione, dove l’immaginazione diventa tangibile e le idee prendono forma. Scrivere è un processo che rende creatori e testimoni, un processo tanto forte da permettere l’esplorazione della mente e del cuore, dando significato e trovando equilibrio tra il mondo dentro e il mondo fuori: dalla nascita del racconto alla creazione del libro.
Gli obiettivi dell’attività sono:
- Avere un’occasione per parlare di sé e delle proprie emozioni e aspirazioni attraverso la scrittura.
- Riconoscere la propria mente e il proprio cuore esercitandosi a mettere su carta i propri pensieri, desideri, emozioni.
- Vivere un momento di svago, ma anche di consapevolezza dando alla scrittura un valore anche ludico.
- Acquisire confidenza e capacità nella stesura di un racconto breve.
- Scoprire come nasce un libro grazie alla presenza e al confronto con l’editrice.
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Redazione
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