In un momento storico in cui l’Intelligenza artificiale generativa sta ridefinendo linguaggi, processi creativi e modalità di produzione della conoscenza, la scuola è chiamata a interrogarsi sul proprio ruolo educativo e sulle opportunità offerte da queste nuove tecnologie. Non si tratta semplicemente di introdurre nuovi strumenti nelle pratiche didattiche, ma di sviluppare competenze critiche e progettuali che consentano ai docenti di governare il cambiamento, trasformandolo in un’occasione di crescita per studenti e comunità educanti.
L’importanza della formazione continua
In qualità di formatrice per la transizione digitale, ho sempre promosso un cambiamento reale e concreto nelle pratiche professionali dei docenti, favorendo l’integrazione consapevole e l’utilizzo efficace dell’Intelligenza artificiale generativa nei contesti educativo-didattici. Un significativo ed innovativo cambiamento nel processo di apprendimento-insegnamento, che non sia un fenomeno esclusivamente tecnologico, ma una risorsa culturale e metodologica a supporto dell’apprendimento. Attraverso un approccio laboratoriale e fortemente orientato alla pratica, i docenti possono infatti sperimentare strumenti e ambienti digitali per la creazione di storie, immagini, personaggi, animazioni e contenuti multimediali, sviluppando al contempo una riflessione critica sulle implicazioni educative dell’IA.
Per i docenti, infatti, svolgere attività interdisciplinari fondate sull’impiego di modelli di Intelligenza artificiale generativa favorisce l’acquisizione di competenze immediatamente trasferibili ed efficacemente spendibili nel contesto professionale. Dalla progettazione di storytelling educativi alla realizzazione di risorse visive e audiovisive, fino all’elaborazione di percorsi interdisciplinari innovativi, i docenti costruiscono nuovi modelli di insegnamento capaci di valorizzare creatività, partecipazione e personalizzazione dell’apprendimento per i vari contesti educativo-didattici.
Particolarmente significativa e promettente è, oggi, l’integrazione dell’Intelligenza artificiale generativa nei processi di progettazione didattica: lungi dal sostituire il ruolo del docente, essa è uno strumento in grado di amplificarne le potenzialità creative, favorendo la costruzione di ambienti di apprendimento più dinamici, inclusivi e motivanti. Osservando e tenendo molte formazioni mi sono resa conto che l’innovazione tecnologica può tradursi in valore educativo solo se è accompagnata da solide competenze pedagogiche e da una chiara intenzionalità formativa e metodologica.
Narrazione digitale e IA
In questo scenario, la narrazione digitale supportata dall’Intelligenza artificiale generativa si propone non soltanto come una nuova metodologia didattica, ma come un’opportunità per ripensare le modalità attraverso cui gli studenti apprendono, interpretano la realtà e costruiscono significati. Perché educare nell’era dell’Intelligenza Artificiale significa, prima di tutto, formare persone capaci di utilizzare le tecnologie digitali con consapevolezza, responsabilità e creatività, in coerenza con quanto indicato nelle Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche.
In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni culturali e digitali, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di investire nella formazione continua degli insegnanti con percorsi formativi che rappresentino una risposta concreta a questa esigenza, offrendo occasioni di aggiornamento professionale che vanno oltre l’acquisizione di competenze tecniche per promuovere una più ampia cultura dell’innovazione educativa.
Nelle mie formazioni, tutti i docenti sperimentano concretamente l’utilizzo dell’IA generativa per ideare storie, sviluppare contenuti narrativi, creare immagini, personaggi, ambientazioni e scenari fantastici e video educativi, trasformando semplici idee in percorsi didattici strutturati e significativi in modalità narrativa multimediale e multimodale.
Formandosi adeguatamente, i docenti possono sviluppare molte competenze, tra cui:
- progettazione di storytelling educativi supportati dall’Intelligenza artificiale generativa;
- creazione di contenuti visivi originali coerenti con specifici obiettivi didattici;
- realizzazione di video e risorse animate per favorire il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse;
- utilizzo dell’IA come strumento per promuovere creatività, pensiero critico e apprendimento attivo;
- progettazione di attività interdisciplinari innovative e inclusive.
Tutte le storie digitali animate realizzate negli anni durante le mie formazioni sono state documentate attraverso apposite Schede di Project Work, consultabili qui come Best Practices. Queste esperienze risultano facilmente replicabili e adattabili ad altri contesti educativo-didattici.
L’Intelligenza artificiale: uno strumento al servizio della didattica
L’Intelligenza artificiale generativa non è, dunque, un fine, ma uno strumento al servizio della didattica, capace di amplificare le possibilità creative del docente e di favorire nuove forme di partecipazione e costruzione della conoscenza per un processo di apprendimento-insegnamento che sia di grande valore per la crescita globale di ciascuno studente e studentessa. L’integrazione consapevole dell’IA può quindi contribuire a rinnovare linguaggi, metodologie e strategie educative, mantenendo sempre al centro il ruolo fondamentale dell’insegnante come progettista di esperienze formative significative.
In qualità di formatore tutti i miei percorsi formativi hanno l’obiettivo principale di accompagnare i docenti di ogni ordine e grado di scuola nella comprensione e nell’utilizzo critico delle tecnologie emergenti, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide della scuola contemporanea.
Dall’idea alla storia, dalla storia alla conoscenza: è questo il percorso che l’Intelligenza artificiale generativa può contribuire a costruire quando incontra competenza didattica, creatività e innovazione educativa. È in questa prospettiva che si colloca il mio corso di formazione “Storie animate… che passione! Narrare con l’Intelligenza Artificiale Generativa”, promosso da WikiScuola e giunto alla sua IV edizione, attualmente in svolgimento. Un percorso che continua a registrare una significativa partecipazione da parte di docenti provenienti da diversi ordini e gradi scolastici, confermando il crescente interesse verso una formazione che coniuga innovazione tecnologica, progettazione didattica e narrazione educativa.
Ippolita Gallo
Nunzia Capasso
Redazione
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